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Pd, riunione d’area per Margiotta
E' la prima dopo la sentenza di condanna

Basilicata

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IL leone è ferito ma non si arrende. E dalla sala dell’hotel Vittoria, il senatore Margiotta torna a ruggire. Una riunione d’area, quella convocata ieri sera in via ufficiosa, con il chiaro scopo di rinserrare le fila. E ribadire ruolo e obiettivi politici di una componente di partito forte dei dodici delegati eletti all’ultimo congresso. Si tratta della prima uscita pubblica del senatore, dopo la sentenza di condanna pronunciata, non più di dieci giorni fa, dalla Corte d’Appello di Potenza nel processo stralcio sul Totalgate. In cui i suoi gli hanno riservato un grande tributo di calore e affetto, a conferma del riconoscimento di una leadership che rimane immutata, al di là delle vicende giudiziarie. Ricambiato dall’entusiasmo con cui Margiotta - che nel frattempo si è autosospeso dal Partito democratico, dimettendosi anche dalla carica di vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai - è tornato a motivare la sua squadra.

m.labanca@luedi.it

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