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La tassa della discordia
che non si vuole pagare

Basilicata

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POTENZA - Un colpo di spugna. Con il decreto legge che istituisce l’Imu sui terreni agricoli sono stati cancellati tutti i benefici e le esenzioni in vigore dal 1993. E questa cosa, ovviamente, non ha fatto insorgere soltanto la Basilicata. I comuni montani di tutta Italia hanno cominciato a reagire. Tant’è che si prevede una mobilitazione istituzionale di massa, da Nord a Sud, contro questa nuova disposizione del governo Renzi. Finora, infatti, erano esclusi dal pagamento dall'imposta tutti i proprietari di beni che si trovavano nelle zone montane. Ora resteranno completamente esenti solo i proprietari di terreni nei Comuni a oltre 600 metri di altitudine.
Circa 2000 proprietari di terreni agricoli che non hanno mai pagato si troveranno quindi a versare l'imposta, ed inoltre il versamento dovrebbe avvenire con un'unica soluzione entro il 26 gennaio dopo la proroga approvata pochi giorni fa.

v.panettieri@luedi.it

 

(L'articolo completo sull'edizione acquistabile online e in edicola)

 

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