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Manovra 2015, «Rigore e priorità»
Cinquanta milioni in meno derivanti dai tagli nazionali

Basilicata

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POTENZA - Una Finanziaria da 3,3 miliardi di euro, che fa i conti con i tagli alle risorse - derivanti in parte dal rientro nei limiti di indebitamento imposto dalle norme nazionali, e in parte dalla riduzione dei trasferimenti centrali previsti dalla legge di Stabilità nazionale (per la Basilicata si calcolano circa 50 milioni di euro in meno) - ma che punta a investimenti qualificati su alcuni assi strategici individuati per il 2015 e gli anni a venire. E’ quella che ieri il governatore Pittella ha presentato nella riunione congiunta delle Commissioni permanenti del Consiglio regionale, insieme ai dirigenti e funzionari della Giunta. «Una manovra di severità, ma anche di forti investimenti in asset strategici, misure a sostegno delle fasce più deboli. Ambiente, rifiuti, efficientamento energetico e alfabetizzazione digitale», ha detto ieri il governatore. Ma anche sostegno ai grandi eventi, come l’Expò 2015 di Milano e Matera 2019. «Puntiamo a un virtuoso uso dei fondi comunitari».
I 50 milioni in meno derivanti dai tagli imposti da Roma sono così distribuiti: 15 riguarderanno la spesa per la sanità e 35 per i vari finanziamenti nazionali (fondo nazionale trasporti, fondo politiche sociali, fondo non autosufficienza).
Tre disegni di legge, oltre alla Stabilità, il collegato e il bilancio di previsione pluriennale 2015/2017 di cui il presidente ha illustrato i principali numeri.

m.labanca@luedi.it

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