Salta al contenuto principale

Operazione trasparenza sull'articolo 38
«Ancora poca informazione. Ma l’obiettivo è raggiunto»

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 23 secondi

POTENZA - Si mette all’ascolto e apre al dialogo. «Sull’articolo 38 e sulle successive modifiche c’è ancora poca informazione». Ed è per questo che il presidente Pittella invita tutti a chiedere chiarimenti, ad esporre dubbi in merito, «anche la più piccola perplessità».
Tutti invitati a scrivere all’indirizzo email “scrivialpresidente@regione.basilicata.it”, ma anche attraverso i social network, per fare luce sui complicati aspetti delle nuove previsioni normative in fatto di rapporti Stato-Regione, sulle autorizzazioni estrattive. E’ possibile farlo entro domani.
E l’auspicio del governatore è che l’“operazione trasparenza” serva in qualche modo non solo a spiegare tutti i termine della questione, ma anche a riannodare i fili della fiducia cittadini-istituzioni.
La cui tenuta è stata messa a dura prova dall’ampia mobilitazione che ha accompagnato prima l’iter dello Sblocca Italia e poi quello della legge di Stabilità.
Pittella torna a ribadire: «Mi sento davvero di dire che il comune obiettivo è stato raggiunto». Attraverso le modifiche apportate dalla legge di Stabilità, frutto «dell’instancabile lavoro diplomatico, con cui siamo riusciti a ottenere dal governo nazionale, pur partendo da una posizione di svantaggio che una piccola regione evidentemente soffre».
«Voglio evitare - spiega Pittella - che anche uno solo di voi rimanga con il dubbio che si stia perdendo il controllo della situazione o si stia “svendendo la nostra terra alle multinazionali”, come taluni maliziosamente affermano, ho deciso di intraprendere una puntuale campagna informativa». Annuncia pure che predisporrà un documento che risponderà a tutte ai vari quesiti che verranno posti.
E tra i primi a riverlgersi al presidente della Giunta sono i due consiglieri regionali di Movimento 5 Stelle, Perrino e Leggieri. Ritornano sul voto dell’ultimo consiglio regionale che ha bocciato l’emendamento dei «pentiti» Mollica e Romaniello che chiedeva di impugnare gli articoli 35,37 e 38 dello Sblocca Italia.
Sulla «vergognosa» astensione del partito democratico. E al governatore scrivono: «le nuove disposizioni normative parlano chiaro. Perché allora - scrivono rivolgendosi direttamente a Pittella - continua a sostenere che, sia in materia di estrazioni petrolifere, che incenerimento dei rifiuti e di trasporto di energia, le regioni abbiano ancora voce in capitolo? Perchè continua a sostenere che gli articoli 35, 37, 38 dello "Sblocca Italia" non siano incostituzionali?». Nel frattempo su Facebook il post del presidente in meno di 24 ore ha già avuto quasi cento commenti. Molti dei quali, al di là del giudizio sui contenuti dell’articolo 38, esprimono apprezzamento per l’operazione dialogo che il governatore sta portando avanti.
Uno strumento, anche questo, per favorire quella rinnovata fiducia nella sua azione che Pittella ha auspicato nel suo messaggio di fine anno.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?