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Fratelli d'Italia annuncia un 2015 di battaglia
«La nostra è l’unica opposizione nel Consiglio regionale»

Basilicata

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Il 2015 dovrà essere l’anno in cui si affrontano le criticità maggiori della Basilicata, partendo dal lavoro «ma non dai redditi di povertà, bensì dagli incentivi alle imprese», senza «annunci vuoti e fantasiosi, come sta facendo il presidente della Regione».

Parte da questa premessa il progetto di lavoro di Fratelli d'Italia, che i rappresentanti istituzionali del partito hanno anticipato in una conferenza stampa.

A tirare le fila dell'impegno politico e delle prospettive, c'erano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Gianni Rosa, e i consiglieri comunali di Potenza, Giuseppe Giuzio e Alessandro Galella.

«La nostra - ha spiegato Rosa - è l’unica opposizione nel Consiglio regionale» a fronte «di un Pittella che non sta scegliendo, ma si limita a confermare gli annunci degli ultimi anni, condendoli con slogan vuoti»: è «troppo facile - ha aggiunto - mettere sul piatto frasi a effetto, e lo dimostra la prossima finanziaria regionale, in cui non c'è nulla».

Sull'attività svolta nell’assemblea regionale, Rosa ha presentato otto mozioni, 70 interrogazioni, sei interpellanze e sei proposte di legge «per provare a scardinare il "sistema Basilicata" e smascherare la "rivoluzione" di Pittella e il suo "spoil-system" attraverso l’arma della trasparenza».

Fratelli d’Italia si è «battuta contro le long-list fatte di amici degli amici, con proroghe continue senza alcuna selezione ma con chiamate dirette» ed è stata «la prima forza politica a chiedere spiegazioni sullo scandalo dell’Ospedale San Carlo, che non ha lambito Pittella nonostante la nota di uno dei medici che avrebbe informato il governatore ben prima dell’inchiesta mediatica».

Le sei proposte di legge riguardano le modifiche alle norme sulle nomine dei collegi dei revisori dei conti, il sostegno a chi deve curarsi fuori regione, testi sul petrolio e sui due capoluoghi «per dire basta ai finanziamenti a pioggia», e il sostegno alle adozioni. Sullo "Sblocca Italia" e sul petrolio, Fdi ha organizzato circa 60 gazebo, con la raccolta di firme e due proposte di legge.

Per quanto riguarda l'attività nel Comune di Potenza, «il partito ha avuto un atteggiamento di assoluta responsabilità - ha invece detto Galella - e abbiano ereditato un buco enorme nelle casse
comunali, mettendo in campo tutte le forze possibili per risolvere i problemi»: in relazione alla situazione politica, sulla cosiddetta «anatra zoppa», è stato infine evidenziato che «i rapporti con il sindaco sono buoni, nonostante qualche piccolo screzio» con una possibile «apertura a una nuova giunta - ha detto il segretario politico cittadino di Fdi, Luciano Petrullo - fatta dai candidati sindaci» con un’unica alternativa «ovvero - ha precisato Galella - il voto». 

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