Salta al contenuto principale

Bindi: «La mafia parte dalle regioni del Sud
ma è un fenomeno senza confini»

Calabria

Tempo di lettura: 
0 minuti 48 secondi

CATANIA – “La mafia non ha confini. Ecco perchè il nostro lavoro non ha confini”. Lo ha detto Rosy Bindi, presidente della commissione nazionale Antimafia a Catania dove ha partecipato alla commemorazione del giornalista Pippo Fava, che venne ucciso dalla mafia nel 1984.

La Bindi nella stessa occasione non ha mancato di ricordare che è proprio dalle regioni del Sud, come Sicilia, Calabria, Puglia e Campagnia, che “la mafia trova la sua casa madre e da qui si espande ovunque. Ecco perchè – ha concluso – queste regioni sono oggetto in maniera particolare della nostra attenzione. Seguiamo l'attualità attraverso il rapporto con la magistratura”.

Il riconoscimento è stato assegnato ai giornalisti Lirio Abbate dell'Espresso e a Lorenzo Tondo di Repubblica Palermo. Giunto all'ottava edizione, dal 2007 approfondisce i temi della lotta alla mafia, dell'etica del giornalismo e della giustizia, per ricordare chi al mestiere di cronista e alla battaglia contro la criminalità organizzata ha dedicato la vita

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?