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"In questo territorio lascia se stesso"
La politica lucana dice addio a Berardone

Basilicata

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«Sandro Berardone vive nei progetti che ha realizzato, nell’amore di un territorio in cui è stato fermento, nelle opere in favore dei tanti con cui si è confrontato». Così il sottosegretario alla Sanità, Vito De Filippo, ha voluto ricordare Sandro Berardone, sindaco di Castronuovo Sant'Andrea, scomparso stamattina all'età di 56 anni dopo una breve malattia.

«Se c'è un modo per andare oltre dolorosi eventi quali quello che lo hanno interessato - ha aggiunto De Filippo - è proprio il seme delle molteplici opere che lo renderanno sempre presente nelle sue Castronuovo e San Costantino, nell’area della Basilicata dove ha operato e in tutta la Basilicata. Ma questo non basta a fermare il dolore di chi gli è amico.»

Berardone era un amministratore molto amato, appassionato e vicino alla comunità, di cui difendeva gli interessi sempre con sguardo alle prospettive dei ragazzi e dei più deboli. Anni di militanza nella sinistra lucana e un decennale impegno in ruoli istituzionali, in provincia e poi al municipio di Castronuovo  e San Costantino Albanese. Sempre in prima linea per la comunità del parco del Pollino. 

«Sandro Berardone, questo territorio, lo amava più di se stesso e lo portava con sé in ogni sacrosanta rivendicazione con passione politica e civile propria di chi aveva tratto dalla lunga militanza nella sinistra uno stile di vita- ricorda Domenico Pappaterra, presidente del Parco nazionale del Pollino - Non c'era riunione della Comunità del Parco, da lui presieduta, in cui Sandro non portasse le giuste, legittime ed anche spesso esasperate istanze dei cittadini della sua Basilicata ed anche della Calabria, di quella Calabria in cui lui si era fatto conoscere ed apprezzare per l’immediatezza con cui era capace di improntare le relazioni personali».

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella (Pd), in una nota, ha espresso "alla famiglia di Sandro Berardone, personalmente e a nome della Regione Basilicata, il profondo cordoglio per la scomparsa prematura di un bravo amministratore, che ha mostrato le sue grandi capacità nel corso del suo costante impegno politico e istituzionale da primo cittadino di Castronuovo Sant'Andrea e di San Costantino Albanese, da consigliere provinciale e, infine, da presidente della Comunità del Parco Nazionale del Pollino».

«Voglio anche ricordare - ha aggiunto il governatore lucano - la sua passione politica e il suo impegno nella sinistra lucana e nel Partito Democratico.»

Berardone, ricorda il presidente del consiglio regionale Piero Lacorazza, «era soprattutto un amico di tante battaglie . La passione politica che ha portato nei diversi ruoli istituzionali ricoperti nel corso degli anni, in particolare come sindaco di due piccole comunità, come consigliere provinciale e come presidente della Comunità del Parco, è stato il tratto distintivo di una vita spesa a tutela del territorio e dei».

«Passione e impegno - ricorda il presidente dei deputati del Pd Roberto Speranza - lo hanno sempre accompagnato nelle battaglie politiche a sostegno delle comunità lucane. Sono convinto che il suo operato sarà da esempio a tutti gli amministratori che ripongono nella politica il suo stesso senso di responsabilità e del dovere».

«Con la scomparsa di Sandro Berardone la Basilicata perde un infaticabile amministratore pubblico, una persona che ha speso ogni energia per la comunità del Pollino e per le aree interne, difendendo orgogliosamente le ragioni dei piccoli Comuni - dichiara il parlamentare Vincenzo Folino (PD) - Ma per molti di noi Sandro è stato innanzitutto un amico e un compagno con cui abbiamo condiviso battaglie importanti per il futuro della Basilicata».

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