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Sanità, il braccio di ferro su Bochicchio
e le resistenze di Antezza su Quinto

Basilicata

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POTENZA - Tutto secondo previsione. Nessuna sorpresa. La giunta regionale, ieri mattina, ha ufficializzato le nomine dei quattro direttori generali della sanità lucana dopo essersi presa altre 24 ore. Ma è stato giusto un tempo necessario per meglio far digerire le scelte alla parte politica del Pd che non è pittelliana. Ma anche a Maria Antezza (renziana) che nella sua Matera preferiva un altro nome e non certo Quinto che pure va ricordato un paio di mesi fa ha rinunciato alla proposta di Nichi Vendola per guidare l’Azienda sanitaria pugliese di Taranto.

Ma il quadro nonostante gli ultimi tentativi di cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto era bello è chiuso già da sabato.

Perchè il comunicato diffuso dai canali ufficiali della Regione non ha fatto che confermare le indiscrezioni che avevamo già pubblicato alla fine della scorsa settimana: Rocco Maglietta al San Carlo, Giovanni Bochicchio all’Asp, Giuseppe Cugno al Crob e Piero Quinto all’Asm.

Scelte che erano nell’aria da un po’. E che restituiscono una mappa diversa della sanità lucana. Ai renziani - pittelliani vanno due postazioni: il nosocomio di Potenza con Maglietta e l’Azienda sanitaria del potentino con Bochicchio. Agli altri e cioè all’area del Pd che fa capo a Luongo vanno il Crob di Rionero con Cugno e l’Azienda sanitaria di Matera con Quinto.

Ma se Pittella può dirsi totalmente soddisfatto, non vale lo stesso per i big democratici non renziani (Luongo, Folino, Speranza, Lacorazza, De Filippo) che hanno provato fino alla fine a spingere per non lasciare al governatore entrambe le caselle della sanità potentina. Ritenute, in coppia, una vera e propria roccaforte elettorale e gestionale.

Marcello Pittella ha dimostrato ancora una volta di essere un decisionista. In fondo lo schema Bochicchio all’Asp e Cugno al Crob era quello che voleva. E nonostante qualcuno insistesse per mandare a monte il piano alla fine evidentemente deve essersi arreso. E per dirla tutta, le nomine ufficializzate ieri mattina sono le stesse che pare Pittella avesse già fatto firmare sabato alle 19 al primo piano del palazzo della Regione mentre era ancora in corso la riunione del consiglio regionale per la Finanziaria. Ora ci sono da completare le nomine con i direttori amministrativi e sanitari. Da quanto si è appreso a Matera sicuramente saranno nominati due fedelissimi di Antezza. Per le altre postazioni c’è ancora da attendere.

Ma cosa cambia nella sanità lucana ora? Si vedrà. Di certo Pittella ha realizzato quel progetto che aveva anticipato in una conferenza di alcuni mesi fa al San Carlo: unire sotto un’unica regia la sanità potentina evitando scontri intestini e dispetti. 

 

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