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Giunte comunali da rifare dopo il ricorso al Tar
Ciarletta: «In Italia esiste un deficit democratico»

Calabria

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REGGIO CALABRIA - «In Calabria esiste un deficit democratico. E le giunte comunali sono ostinatamente senza donne nonostante gli obblighi di legge». Parole della consigliera regionale di Parità Stella Ciartella in una conferenza stampa convocata per commentare il recente accoglimento da parte del Tar del suo ricorso contro la composizione delle giunte comunali di Montalto Uffugo, Torano Castello, Vaccarizzo Albanese (tutti nel Cosentino) e di Rombiolo, nel Vibonese, dove la parità di genere non sarebbe stata rispettata. Le Giunte sono ora da rifare ma i sindaci hanno annunciato di ricorrere al Consiglio di Stato.

«Sebbene l’attuale testo preveda la promozione delle pari opportunità come principio ispiratore dell’operato della Regione Calabria - ha detto ancora la Ciarletta - tale previsione appare ormai superata, alla luce delle sollecitazioni che arrivano dal legislatore con la legge 215 del 2012, che chiede, all’art.3, che le Regioni introducano misure di incentivazione dell’accesso del genere meno rappresentato alle cariche elettive. Pertanto, propongo, con convinzione, una riforma in senso rafforzativo delle pari opportunità del testo statutario, con particolare riferimento - sottolinea - all’art. 35 sulla composizione della Giunta regionale ed all’art.38 in materia di sistema elettorale, dando la disponibilità piena dell’ufficio della Consigliera regionale di Parità al fine di attivare un dialogo propositivo per la introduzione di efficaci meccanismi di democrazia paritaria».

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