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Centrodestra diviso in Calabria: l'Ncd all'attacco
«Guida regionale di Forza Italia impedisce dialogo»

Calabria

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CATANZARO - Non c'è pace nel centrodestra calabrese, diviso alle ultime elezioni regionali ed ancora lontano dal trovare un punto di incontro. A criticare l'atteggiamento dei "cugini" di Forza Italia ci pensa questa volta il Nuovo Centrodestra. In una nota del coordinamento regionale, l'Ncd sostiene che «la guida regionale di Forza Italia impedisce qualsiasi forma di dialogo tra i moderati . Essa è arroccata su una posizione politica di minoranza, tesa a colpire gli altri partiti di derivazione centrista e a fare in modo che non si costruisca un progetto politico comune». 

Secondo gli alfaniani, dunque, si tratta di una «tendenza locale, frutto evidentemente dell’incapacità di leggere attentamente i bisogni degli elettori. Avere ottenuto un tracollo finanziario, non avere eletto il candidato a presidente, avere fuori dal consiglio esponenti come Caputo o Mancini - continua la nota Ncd - non basta al duo che governa Forza Italia da Cosenza». 

«Da parte nostra - sostengono ancora gli esponenti Ncd - ci sarà sempre massimo rispetto per gli elettori di Forza Italia e per gran parte della sua classe dirigente, nella speranza che si smuova la stagnazione in atto , purtroppo coincidente con il tracollo elettorale del centrodestra. Alla coordinatrice di Forza Italia - conclude la nota - ricordiamo che siamo andati da soli alle elezioni e abbiamo avuto legittimazione popolare e democratica su un programma di autonomia e di governabilità».

Pronta la replica di Forza Italia alle dichiarazioni dell'Ncd. In una dichiarazione congiunta dei vicecoordinatori regionali di Forza Italia, Wanda Ferro, Pino Galati, Nino Foti e Roberto Occhiuto, si evidenzia che «l’intera coalizione di centrodestra deve avviare uno sforzo ed una partecipazione comune per tenere compatta l’area e guardare, così, con maggiore fiducia all’immediato futuro». 

Secondo i vicecoordinatori «reputiamo ingiusto far ricadere su una sola persona, la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, la carenza di dialogo tra le forze moderate. Gli sforzi da compiere per realizzare un progetto politico comune devono rendere partecipe l’intera coalizione ad iniziare dai vertici romani fino a giungere a coinvolgere la classe dirigente, i cittadini ed i militanti calabresi. Per avviare un processo di ricostruzione della coalizione, a partire dalle prossime elezioni amministrative - conclude la nota - è necessaria una volontà precisa di ricompattarsi e determinare la linea da seguire. Un mancato coinvolgimento, individualismi eccessivi e cedimenti sul ruolo di opposizione non possono che fare male all’idea di un centrodestra unito».

 

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