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Nuovi vertici alle società collegate alla Regione
Dipartimenti accorpati e cambio dei dirigenti

Calabria

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CAMBIO ai vertici degli enti collegati alla Regione e riduzione dei dipartimenti. Come scrive Adriano Mollo sul Quotidiano, nella prossima settimana la Giunta regionale, ancora scossa dai casi Lanzetta e De Gaetano (LEGGI le dimissioni del ministro) procederà ad una vera e propria rivoluzione. A iniziare dall'organizzazione interna al Palazzo. Diversi dipartimenti regionali saranno accorpati per materie funzionali: Lavoro e Attività produttive; Ambiente, Urbanistica e Territorio; Personale, Patrimonio e Bilancio; Beni Culturali e Turismo; Agricoltura e Foreste. Dipartimenti per i quali è previsto comunque un cambio al vertice. Finora gli unici che si sono dimessi, raccogliendo l'invito del presidente Oliverio, sono stati Pasquale Monea (Attività Produttive) e Pasquale Anastasi (Turismo)

Prevista anche la nomina di un comitato giuridico che supporterà la burocrazia della quale faranno parte docenti universitari e amministrativisti. Per quanto riguarda gli enti regionali in arrivo la revoca delle nomine della Stasi lo scorso agosto: il presidente di Fincalabra Luca Mannarino, di Calabria Etica Pasqualino Ruberto, di Fondazione Terina Pasqualino Scaramuzzino, della Film commission Ivan Nasso e il rappresentante della Regione in Locride Sviluppo. Tutte queste società saranno commissariate. E lo stesso destino coglierà Calabria Lavoro (al commissario Pasquale Melissari sono stata già fatte delle contestazioni) e Fondazione Field.

La riorganizzazione non trascurerà neppure Calabria Verde e Arsac mentre secondo Oliverio entro due mesi si procederà alle liquidazioni dell'Afor e dell'Arssa.

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