Salta al contenuto principale

Matera verso le comunali di primavera
Sindaco e primarie sono scelte del Pd

Basilicata

Tempo di lettura: 
4 minuti 24 secondi

«LA SCELTA di un candidato sindaco unitario tocca al Pd, le primarie sono una scelta che dovrà fare il Pd e non la coalizione. Su Adduce nessun veto ma senza una decisione del Pd non si può avviare una discussione vera e non c’è la possibilità di aspettare troppo a lungo». Sono queste in sintesi alcune delle posizioni che sono emerse giovedì scorso in una riunione di coalizione voluta dal segretario del Partito Democratico Cosimo Muscaridola ma a cui hanno preso parte anche Idv, Socialisti, Sel, Api e Centro Democratico con questi ultimi che hanno ribadito di avere un progetto ed un candidato

Comunali: Matera; Realtà Italia sostiene Benedetto

pronto da mettere in campo e cioè Nicola Benedetto.
Ma la discussione oltre ad alcune schermaglie sulle questioni programmatiche e su ciò che è stato o non è stato fatto si è sviluppata di fatto sulle opzioni diverse in campo cioè il metodo (primarie sì o primarie no) e il sindaco (Adduce o un altra scelta).
A quanto pare molti gli elementi su cui i partiti cosiddetti minori si sono ritrovati compatti a cominciare dal fatto che il sindaco deve essere espressione del Partito Democratico e che se il Partito Democratico vuole tenere unita la coalizione di centrosinistra deve cominciare dalla scelta compatta del suo candidato sindaco.
Insomma la palla resta tutta nelle mani del Pd, eventuali primarie sarebbero affare tutto del Pd e solo dopo aver preso queste decisioni gli altri partiti della coalizione cominceranno a ragionare di una piattaforma politica comune. Il tutto senza porre veti, senza freni decisi sul nome di Adduce ma rimanendo comunque aperti alle possibilità che dovranno uscire dall'interno del Partito Democratico.
Apparentemente queste notizie potrebbero anche non essere una vera e propria novità ma in realtà chiariscono due punti fondamentali cioè che eventuali primarie saranno tutte interne al Pd e soprattutto che solo con una scelta forte e condivisa all'interno del Partito Democratico potrà avere senso la creazione di una coalizione forte di centrosinistra che dovrà definire accordi di ordine politico e programmatico ma che non pone pregiudiziali su nessuno, tantomeno su Adduce che ad oggi è l'unico nome decisamente in campo.
L'unica sottolineatura che è stata fatta all'interno della riunione ha riguardato i tempi che non potranno essere lunghi perchè serve definire un percorso e un programma e dunque avviare un confronto con elementi certi e tangibili in mano.

Ora la palla torna, anzi resta nelle mani del Partito Democratico a cui è demandato il compito di fare delle scelte e di ricercare una soluzione prima di tutto al proprio interno. Per la verità in questo senso la partita rimane molto aperta, il nome di Adduce continua ad apparire un passo avanti, il problema rimane soprattutto il tipo di accordo politico a cui si tenterà di arrivare e quanto questo accordo riuscirà davvero ad essere saldo.

Nodi però che dovranno venire al pettine entro il mese di febbraio perchè altrimenti poi non ci sarà uno spazio adeguato per un confronto di coalizione, per la definizione e la scelta delle liste politiche e per la creazione di un percorso che porti sino alle elezioni. Scelte e decisioni che richiederanno in ogni caso altro tempo e che obbligano in qualche modo a stringere i tempi sul nome del sindaco. I partiti del centrosinistra hanno mostrato di avere le idee chiare e tranne il Centro Democratico che va avanti sull'ipotesi Benedetto gli altri sembrano in attesa delle scelte e delle decisioni del Pd.

Consapevoli però che questa scelta non potrà essere eterna e che il mosaico all'interno dei Democratici avranno bisogno di mettere ogni tessera al proprio posto nel giro di qualche settimana. Il momento della decisione si avvicina. La palla è sempre nelle mani del Pd.

REALTA’ ITALIA CON BENEDETTO - Intanto ieri mattina è stato annunciato che alle prossime elezioni comunali, Realtà Italia sarà presente a Matera con una lista a sostegno del candidato sindaco Nicola Benedetto del Centro democratico, “per concretizzare insieme un programma di rilancio infrastrutturale e produttivo del territorio anche in vista della esperienza di Capitale europea della cultura per il 2019». Lo hanno annunciato il commissario regionale Alfredo Borzillo, e il responsabile cittadino del partito, Vito Carlucci, e lo stesso Benedetto (che è consigliere regionale).
«Realtà Italia - ha continuato Borzillo - è un grande contenitore politico e culturale di civiche che sarà presente anche a Matera per le prossime amministrative, consolidando quel rapporto con il Centro democratico con il quale alle regionali abbiamo raggiunto il 12 per cento dei consensi ed eletto due rappresentanti. Sosterremo Benedetto e - ha evidenziato - intendiamo portare avanti un programma di potenziamento delle infrastrutture in vista di Matera 2019, come la realizzazione della pista aeroportuale di Pisticci e altre opere, tenendo in considerazione quanto Bari e la Puglia, con i loro servizi, possono già fare per la Città dei Sassi».
Borzillo ha aggiunto che il partito intende presentare una lista forte, con l’apporto di giovani, rispettando «patti e l’autonomia del territorio» ed evitando gli errori compiuti dal centrosinistra a Potenza nel 2014.

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?