Salta al contenuto principale

Il COMMENTO
Non tutti aspettano il Pd

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 12 secondi

Non solo il Pd. Mentre a sinistra si sfoglia la margherita per scegliere se confermare o meno Salvatore Adduce nel resto dello schieramento ci si muove a grandi passi verso l’appuntamento elettorale. Lo hanno fatto nel Movimento 5 stelle dove si stanno preparando per la scelta del loro candidato sindaco e lo fanno in maniera ancora più evidente nelle cosiddette civiche. Una formazione forte anche perchè eterogenea e che ha al suo interno anime importanti della città. Da Tosto a Buccico, da De Ruggieri ad Acito si tratta di pezzi di storia di una città che hanno caratterizzato soprattutto l’impegno politico degli ultimi anni. Una formazione ampia che sta cominciando ad organizzarsi, che lavora per delle primarie il cui esito porta con sè una forte curiosità ma che ha voglia soprattutto di avere un ruolo da “guastafeste” nelle prossime elezioni che non sembrano affatto scontate. Lo insegna la storia di Matera dal 2007 ad oggi, lo conferma quanto è avvenuto a Potenza solo un anno fa e lo provano a ribadire con forza queste formazioni civiche che si vanno organizzando e che solo cinque anni fa hanno sfiorato il risultato con Tosto sconfitto per 172 voti. Un’inezia in un turno di ballottaggio. Oggi la partita torna aperta, oggi il Pd dovrà cominciare a guardare anche fuori e non solo dentro sè stesso. Perchè specchiarsi troppo o peggio ancora nascondere la polvere sotto il tappeto potrebbero essere errori letali per il risultato di una consultazione elettorale. Inutile dire che queste civiche andranno verificate più avanti con i numeri delle primarie, con il nome del candidato sindaco con la solidità di un progetto che dovrà mettere insieme forze per loro stessa definizione eterogenee. Ma questi saranno semmai i temi di una prossima campagna elettorale, oggi ciò che emerge con forza ed anche una certa evidenza è che c’è un contendente in campo che vuol guastare la festa al Pd e cambiare il corso della città. Un contendente che si muove su basi solide e forte di risultati passati che non sono mancati. Conferme e smentite le potrà dare solo il tempo. Oggi però c’è un pezzo di città che non intende aspettare per scoprire chi e come il centrosinistra candiderà per il futuro della città e per portare Matera nel 2019. C’è un pezzo di città che prova ad andare oltre. Un messaggio chiaro che, da qualsiasi punto lo si guardi, non si può far cadere o provare a sottovalutare.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?