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Cotugno e Tina Santochirico fuori dal partito
perché non hanno rinnovato le tessere

Basilicata

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E’ stata formalizzata mercoledì sera nel corso di un attivo cittadino la decadenza dal Partito Democratico di Angelo Cotugno e Tina Santochirico per non aver rinnovato la tessera del Partito nei termini regolamentari. Una notizia che trova conferma da più parti e che circolava negli ultimi tempi in ambienti del Partito Democratico materano ma che sembrava dover essere solo una voce rispetto ad una serie di vicissitudini interne in un momento caldo del confronto politico.
Mercoledì invece la decisione sarebbe stata definita e il provvedimento notificato anche ai diretti interessati. Ovviamente la decisione non mancherà di scatenare sin dai prossimi minuti una serie di reazioni: via facebook la prima che arriva è quella di Franco Labriola che spiega: «Quando si vuole stare ai termini regolamentari in politica si è persa la battaglia in partenza!
Ci fa specie che il segretario Muscaridola che dovrebbe essere impegnato ad unire le diverse anime del PD, non perda occasione per spingere fuori dal partito le voci diverse. Su Cotugno da mesi è in atto un'azione concentrica, tesa a limitare la sua agibilità politica.
Su Tina Santochirico una macchia infamante verso una donna che si è spesa per il partito, sempre, nel rispetto delle regole democratiche, in ruoli di garanzia per tutti. Le note vicende familiari non gli hanno permesso di pensare, per una volta, nella sua vita ai termini regolamentari del suo partito e per questo il grande segretario Muscaridola l'ha cacciata dal partito.
Viva le voci stonate, viva le voci fuori dal coro, viva la democrazia!».
La questione è probabilmente solo all’ultimo round di una sfida che però continuerà ad essere tale. E che non manca di tenere aperto il sale delle ferite all’interno del Partito Democratico.

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