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Scintille tra Renzi e Latronico
Alla Camera è sfida di sguardi

Basilicata

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1 minuto 23 secondi

POTENZA - Si sono guardati negli occhi per molti secondi. Sfidandosi. Una scena da film western. Mancava solo la lusica di Morricone e poi la scena era perfetta per Sergio Leone. Solo che i protagonisti sono stati il deputato lucano di FI, Cosimo Latronico e il presidente del Consiglio, Matteo Renzi. E la scena si è svolta nella Camera dei deputati. Alla fine sembrerebbe che siano volate anche parole grosse con Renzi che avrebbe addirittura ammonito Latronico in un faccia a faccia con un “stai attento”. Il fatto: sono le due passate alla Camera dei deputati (nella notte tra giovedì e venerdi). I lavori vanno avanti a oltranza. Il clima è tesissimo. Da poco ci sono stati scontri tra quelli di Sel e del Pd. Arriva Matteo Renzi e non prende posto ma rimane in piedi. Dai banchi dei grillini chiedono alla presidente Boldrini di far rispettare le regole di comportamento in aula anche a Renzi. Il premier continua a non sedersi. La richiesta diventa formale con diversi parlamentari che alzano la voce e chiedono a Renzi di prendere posto. Tra loro anche il lucano Latronico. Renzi non la prende bene e inizia a guardare fisso il deputato forzista che non si lascia intimorire e ricambia lo sguardo. Vanno avanti così per molti secondi. Poi pare che ci siano state anche parole tra i due. Alla fine Latronico si è avvicinato al banco della Boldrini per i chiarimenti e c’è stato l’incontro a pochi centimetri tra Renzi e lo stesso Latronico con i due che dal video non pare si siano scambiati parole di “pace”.

sal.san.

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