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Prospettiva è il 2019
ma il presente sono le Comunali

Basilicata

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C'È aria di campagna elettorale. Matera è già proiettata non solo e non tanto verso il 2019 ma soprattutto verso le Comunali 2015 del prossimo maggio e i tanti protagonisti di questa corsa non sono mancati ieri all'appuntamento con il libro di Enzo Santochirico.
Un'occasione che è riuscita a riunire in un contesto unico i vari protagonisti della scena politica cittadina che probabilmente avranno tutti un ruolo di primo piano sin dalle prossime settimane.
Se il bilancio di 5 anni di Amministrazione Adduce aveva sì solleticato l'attenzione ma soprattutto di una parte del Pd, ieri per il libro di Santochirico e per il ricco dibattito che c’è stato a corredo non mancava davvero nessuno da Adduce a Braia, da De Ruggieri a Buccico, a Tosto c'era una larga fetta di quei protagonisti elettorali che sembrano oggi essere fervidamente impegnati ad organizzare il futuro. Ognuno per la propria parte.
C'era una gran parte di quell'area renziana che nei giorni scorsi sembrava sul punto di spaccarsi e che sembra ora aver trovato una propria sintesi e quadratura del cerchio (fino a quando?). Già questo un risultato non semplice da raggiungere, cioè avere intorno ad uno stesso tavolo, in un medesimo contesto posizioni così diverse differenti. Nel Pd e oltre il Pd.
Ma anche un altro è l'aspetto che è balzato all'occhio in maniera evidente e cioè di come la condivisione del percorso che ha portato Matera a diventare capitale della cultura non sia stata percepita da tutti come reale, è un argomento, è una base di discussione.
Sarà una parte della prossima campagna elettorale, il no al cerchio magico di Santochirico nella sua chiusura, l'esigenza di un'unità sostanziale e non di facciata della città nelle prossime settimane evocata con termini forti da Buccico nel suo intervento ne sono la sintesi evidente.
Così come la distonia sulle modalità di intervento rispetto al dossier, intoccabile per alcuni e da migliorare e modificare per altri.
Matera ha vissuto ieri mattina il primo vero accenno di campagna elettorale nella quale come probabilmente sarà nei prossimi giorni le differenze classiche da sinistra a destra non contano più. Conta il grado di condivisione vissuto, il percorso fatto per arrivare al traguardo di Matera 2019 che sarà al centro della prossima campagna elettorale. Ieri mattina se ne è avuto unprimo saggio. Matera oggi non guarda al 2019 ma molto più vicino. Guarda alla campagna elettorale. La prima puntata di una storia ancora da scrivere è andata in scena in Mediateca.

 

p.quarto@luedi.it

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