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Comunarie M5S: grillini divisi su tutto
Stop in attesa di nuove istruzioni

Basilicata

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NIENTE da fare. Le Comunarie 2015 con le quali il Movimento cinque stelle era pronto a scegliere il suo candidato sindaco per ora non ci saranno. Il rinvio, probabilmente di qualche settimana, è stato deciso direttamente dallo staff del Movimento per definire modalità chiare e accettate da tutti. Di certo le Comunarie erano previste per domenica con voto dei cittadini, cioè non on line e con 5 candidati ufficiali e qualche protesta da parte del Meetup di Beppe Grillo. In quest’ultimo caso si rivendicavano regole e tempi definiti per la presentazione delle candidatura hanno indotto a questo slittamento che riguarda anche altre realtà della penisola come ad esempio Venezia. Realtà nelle quali non si è riusciti a trovare una soluzione unitaria su modalità di scelta e candidatura ed è dunque necessario definire meglio i percorsi.
A confermare al “Quotidiano” questo stand by è direttamente il deputato del Movimento cinque stelle Mirella Liuzzi che ha spiegato: «qualche settimana fa era stata comunicata la possibilità di poter avviare le Comunarie per cui all’interno di ogni Comune potevano muoversi in maniera autonoma. Definire percorso, scelte, candidature.
Ed è quello che abbiamo fatto». Ma poi è arrivato uno stop: «nei giorni scorsi però per alcune realtà più grandi ci è stato detto di aspettare e dunque attendiamo di sapere cosa succederà.
Le Comunarie domenica? E’ normale che non si faranno ora, dovremo capire cosa verrà deciso. Di più ad oggi è impossibile dire».
Circa le proteste sollevate nei giorni scorsi su metodi e modalità di candidatura la stessa Liuzzi dice: «è possibile ed è normale che questo tipo di segnalazioni abbiano reso necessaria un’attenzione particolare su queste tematiche e dunque possano aver provocato questo stop. Al momento non ci resta che attendere le decisioni che verranno prese».
Le discussioni dei giorni scorsi avevano avuto nelle modalità di partecipazione alle candidature, nella possibilità di candidarsi per le primarie il vero punto di scontro. Mimmo Genchi del Meetup di Beppe Grillo che sabato mattina aveva tenuto la sua ultime riunione aveva osservato: «si tratta di un’accelerata gravissima anche perchè senza la certificazione da Milano nessuno è autorizzato a utilizzare il nome o il simbolo del Movimento a 5 stelle. Noi continuiamo a lavorare per cercare una soluzione unitaria, se non sarà possibile presenteremo allo staff una nostra lista chiedendo l’autorizzazione a presentarci per le primarie. Solo dopo l’autorizzazione dello staff si può procedere con le candidature. Al momento questo mi pare solo un gravissimo atto abusivo perchè privo di qualsiasi autorizzazione».
Poco prima il Movimento cinque stelle aveva ufficialmente sostenuto che si potesse andare alle Comunarie domenica prossima con cinque candidati sindaci per la scelta del portavoce che avrebbe dovuto traghettare la città verso il 2019 e fare la prossima campagna elettorale impegnandosi direttamente in questo tipo di competizione.

«Si tratta - in rigoroso ordine alfabetico - di Nadia Della Chiara, Antonio Materdomini, Giuseppe Papapietro, Maria Rosaria Rizzi e Raffaella Sacco. Fra questi cinque - tre donne e due uomini - sarà scelto chi rappresenterà la Lista del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni comunali materane, in qualità di primo cittadino».
Adesso ogni questione ritorna sostanzialmente in evoluzione, le candidature a sindaco, le modalità e i tempi con i quali verrà scelto il nuovo primo cittadino per M5S nella città dei Sassi. L’attenzione sarà dunque per le indicazioni che dovrebbero arrivare a breve. Probabile a questo punto che la consultazione avvenga online e che le modalità di partecipazione riguardino sia i candidati a consiglieri che quelli alla carica di sindaco in base a delle regole di accettazione anche nella partecipazione al voto che saranno sostanzialmente verificate e controllate dallo staff del M5S.
Infine qualche interrogativo: è stata una situazione che forse si poteva evitare? E perchè ha visto “contrapporsi” due parti diverse e posizioni diverse all’interno del Movimento tanto da rendere necessario lo stop arrivato proprio nelle ultime ore?

p.quarto@luedi.it

 

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