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E’ già polemica in Basilicata
a chi è più leghista degli altri

Basilicata

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E’ corsa a chi arriva prima. Ovvero Salvini ancora non è arrivato in Basilicata e già è scoppiata la polemica. Ieri ennesima replica. Questa volta a Raffaele Lagalante e Tonio Cappiello che a loro volta aveva polemizzato con Luigi Modrone rispetto a delle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale venerdì su una sorta di costituente del movimento leghista di Matteo Salvini nella Città dei sassi. In pratica Modrone - che ieri nel centro di Potenza ha diffuso materiale informativo sulla nuova sfida politiche di Salvini nel Sud - aveva detto che bella squadra c’era anche “Matera si muove”. Immediata la replica di Lagalante e Cappiello che hanno invece avanzato la primogenitura su Matera. Oggi altra puntata con Modrone e “Matera si muove” che mettono i puntini sulle i.
Questa la contro-replica:
«Il Movimento Matera Si Muove, da sempre in prima linea sul tema Macroregioni, ha sin da subito supportato e simpatizzato per il nuovo Movimento Politico “Noi con Salvini”, come i tutte le regioni meridionali sta avvenendo. Ha sin da subito preso contatti con il senatore Raffaele Volpi e con un caro amico, Luigi Modrone. Oggi leggiamo che qualche personaggio Materano si autoproclama “coordinatore” del movimento, nonostante il senatore Raffaele Volpi abbia sempre affermato che non esistono coordinatori neanche in maniera pro tempore come ben ha detto Modrone. Forse questa autonomina è causata da una voglia ingiustificata di protagonismo. “Matera si muove”, lo ripetiamo, è interessata al progetto senza voler nulla in cambio ma solamente perché condivide i medesimi ideali di “Noi con Salvini” altri non so se hanno documenti ufficiali che dimostrano le loro nomine. Noi siamo un movimento civico che parteciperà alle Comunali di Matera 2015 con lo spirito del cambiamento, perché stanchi dei soliti visi noti che mai sono riusciti ad essere eletti e che ora fanno i casti e puri. “Matera si muove”, nella persona del suo presidente, Angelo Angelastri, continuerà a simpatizzare per il movimento “Noi con Salvini”, fino a quando continueranno a trattare il tema delle Macriregioni, e fino a quando ci saranno persone oneste e pulite come Luigi Modrone. Non siamo interessati ad aprire dibattiti ed alleanze inutili con altre persone in cerca di popolarità per una poltrona».

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