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Diversa prospettiva renziana
tra Potenza e Matera

Basilicata

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La proposta dei renziani e gli accenti diversi tra Matera e Potenza. Nei giorni scorsi i renziani di Matera hanno predisposto un documento presentato al segretario regionale Luongo che prevede come punto di partenza l'azzeramento del Comitato cittadino del Pd di Matera e come punto di arrivo le primarie aperte a chiunque voglia candidarsi.
Nel mezzo del documento la divisione della carica di sindaco da quella di presidente della Fondazione, la costruzione di una squadra di governo condivisa e decisa concordemente e preventivamente e una serie di processi di rinnovamento e di discontinuità che sono stati sottolineati a chiare lettere. Nessun riferimento diretto all'accettazione della candidatura di Adduce a sindaco si ritrova in quel documento, la disponibilità di fronte al percorso illustrato ed alle condizioni poste a che Adduce sia comunque un protagonista delle primarie e laddove scelto continui nel suo percorso di sindaco scelto dalle primarie e dai cittadini.
Diversa invece l'ottica che sembra emergere dalle riunioni potentine dove le richieste su Comitato cittadino, Fondazione, squadra di governo sarebbero la compensazione necessaria per l'accettazione della candidatura di Adduce. E' possibile ovviamente che la mediazione del segretario regionale Luongo porti in questa direzione cioè ad accantonare le primarie e puntare su Adduce a condizioni date. Ma di certo l'ottica è diversa e le richieste di partenze dei renziani anche. Non un'inversione ad U ma una virata netta ci sarebbe. A meno che non ci sia chi scrive qualcosa a Matera e ne tratta una diversa a Potenza. Oppure chi tratta a Potenza qualcosa di diverso da quanto concordato a Matera. Di certo però le voci sembrano decisamente discordanti.

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