Salta al contenuto principale

Il pd a Matera va avanti
Direzione cittadina per scegliere il candidato sindaco

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 23 secondi

MATERA - «Non ho ancora deciso cosa fare, sto valutando insieme ad un gruppo di amici che mi hanno chiesto di valutare un impegno per la città. Oggi credo che Matera abbia bisogno soprattutto di unità e non di divisioni». Angelo Tortorelli presidente della Camera di Commercio di Matera rompe il silenzio nel quale si era rifugiato in questi ultimi giorni per confermare che ci sta pensando ad una candidatura a sindaco, che non ha ancora deciso ma che non manca molto e la situazione sarà più chiara.
«E’ una questione di ore e poi scioglierò ogni riserva e deciderò cosa fare, c’è una valutazione da fare e che voglio completare per capire quale è la strada migliore da percorrere». Poi una netta smentita ad alcun collegamento di ordine politico rispetto alle scelte ancora da completare: «La direzione del Pd? Non mi interessa, non mi ritengo condizionante nè condizionabile, non ne avrei la possibilità e la volontà per cui deciderò indipendentemente da quelle che saranno le altre scelte. Basta aspettare ancora poche ore e comunicherò la mia decisione, in questo momento credo che sia importante valutare questa possibilità».
Dal presidente della Camera di Commercio di Matera non arrivano altre risposte ma di certo questa è la conferma che qualcosa bolle in pentola e che nelle prossime ore si avrà una risposta chiara. Certo un movimentismo, una volontà di impegnarsi e di non lasciarsi scorrere addosso questo momento elettorale. Capire poi in che cosa si tradurrà quest’impegno è questione però che verrà approfondita solo nelle prossime ore.

IL PD A MATERA VA AD UNA VELOCITA’ DIVERSA - In attesa che vengano sciolti tutti i nodi sul candidato sindaco alle prossime Comunali emergono in queste ore in coincidenza con il rinvio della direzione regionale del Partito alcune dissonanze tra le scelte operate dal Pd materano e quelle regionali. La prima riguarda la presenza di Angelo Cotugno che ha partecipato regolarmente all’assemblea regionale malgrado fosse stato “espulso” dagli organi direttivi per non aver rinnovato la tessera. Ma evidentemente le regole che sono valse a Matera non valgono anche a Potenza e nel Pd emerge ulteriormente questa strana dicotomia tra esistenza di regole e loro applicazione. Cosa che evidentemente lascia aperte poi tutte le interpretazioni di ordine politico relative perchè se il non tesseramento provoca l’espulsione questo vale a Matera come a Potenza, vale in un comitato cittadino ed ancor di più in uno regionale. Così come il contrario ovviamente. Quello che in una situazione come questa risulta stranamente incomprensibile sono le targhe alterne, forse che il Pd abbia delle regole diverse tra Potenza e Matera.
Così come risulta singolare che sia stata convocata una direzione cittadina del partito con all’ordine del giorno la scelta del candidato sindaco per domani pomeriggio alle 17,30. Oggi in presenza di un rinvio della direzione regionale cosa succederà? Ed essendoci un solo candidato davvero in campo cioè Adduce a fronte di una richiesta di primarie cosa domani si potrà decidere? Domande e questioni che mostrano su ambo i fronti una velocità diversa tra Potenza e Matera, tra la direzione regionale e quella cittadina del partito. Ma che certificano sempre più una spaccatura vicina, quasi dietro l’angolo.
Dettagli, se vogliamo, che contribuiscono a creare confusione in un contesto già caotico e poco ordinato per natura come è appunto il Partito Democratico lucano. In tutto questo le scelte decisive per la città e per il suo futuro rischiano di rimanere ancora in secondo piano ed il Pd rischia di prendere altro tempo. A Potenza certo ma forse anche a Matera. Nel frattempo le primarie civiche vanno avanti, Tortorelli sta per decidere cosa fare e il resto del quadro politico prende posizione. Mentre il Pd prende tempo e decide di non decidere a Potenza e per Matera.

p.quarto@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?