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Cinque Stelle pronti alla sfida
Parla il candidato sindaco Antonio Materdomini

Basilicata

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MATERA - Correre per diventare sindaco non lo spaventa. Al contrario l’idea dei Cinque Stelle, applicata alla pubblica amministrazione è il metodo migliore per cambiare la storia, a cominciare dal rapporto fra cittadini e enti locali.
Antonio Materdomini, candidato sindaco a Matera del Movimento Cinque Stelle, parla della sua visione di città, che è poi quella già realizzata in altre realtà italiane.
«Cureremo gli interessi della comunità e non dei soliti potenti». Uno degli strumenti principali sarà il bilancio partecipato. «Verrà inserito tra i punti di forza del nostro programma. cercheremo di migliorare il funzionamento della macchina comunale. Dalle segnalazioni dei cittadini, emerge una situazione su cui bisogna intervenire, a cominciare dai dirigenti che dovranno essere sostituiti da persone che ha il coraggio di prendere delle decisioni». Per farlo, la squadra che accompagnerà nella sua corsa Materdomini ha dalla sua la convinzione e la passione, come dimostra il senior del gruppo, un ex commerciante di mezzi agricoli di 72 anni a cui non manca la voglia di tecnologia e di impegnarsi per la propria città.
«Un altro degli aspetti su cui si dovrà intervenire è l’efficienza della struttura comunale. Uno strumento utile potrebbe essere l’open source, programmi gratuiti, banali solo in apparenza ma indispensabili per facilitare e velocizzare alcuni processi. Richieste di certificati, firma digitale potranno essere usati in modo più frequenti con un risparmio evidente dei costi. La tecnologia c’è, basta solo usarla».
In Italia i Comuni con sindaci a Cinque Stelle indicano chiaramente che il programma funziona.
«Penso a Livorno, Civitavecchia e Parma nonostante qualcuno sostenga che Pizzarotti fa danni anche se i cittadini sono soddisfatti».
Materdomini ha, tra i nodi centrali del suo programma, quello legato all’urbanistica.
«Se dovessimo governare la città, il nostro primo provvedimento sarebbe bloccare tutte le concessioni edilizie - spiega perentorio - attualmente Matera è dimensionata per un numero di abitanti superiore a quello che c’è. Che senso c’è, dunque, nel continuare a costruire, se non per favorire le solite imprese? La città deve diventare a misura d’uomo, vivibile, vedendo dove si pò intervenire».
E il turismo non è secondario. «Aver conseguito la vittoria per il 2019 è una grande opportunità, che si deve sfruttare nel miglior modo possibile, con benefici su tutta la città, non solo su pochi materani». Campagna elettorale a costo zero e, come sempre, condivisa con tutti gli attivisti. «Proporremo le nostre idee e non quello che erroneamente trapela all’esterno. Saremo più capillari possibile e di coinvolgere la cittadinanza. Non abbiamo la presunzione di essere i migliori, ma vogliamo che le decisioni della città vengano prese dai cittadini». Lo dimostra un concorso che nei mesi scorsi il Movimento Cinque Stelle ha promosso per la ricostruzione della ex Centrale del Latte. «Abbiamo analizzato diverse proposte che sranno scelte dai cittadini». Ambiente e discarica. «La tutela della salute è fondamentale. Una città come la nostra non può avere un sistema di raccolta dei rifiuti come quello attuale. Fondamentale è il principio dei rifiuti zero appena approvato è importante. Se sarà valido, non lo cambieremo».

a.ciervo@luedi.it

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