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Tortorelli conferma: «Mi candido»
Con lui tre liste. Nasce “Osiamo”

Basilicata

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Alla fine ha detto sì. Angelo Tortorelli, presidente della Camera di Commercio, ha accettato la proposta dei componenti del Movimento “Osiamo”, riuniti ieri pomeriggio all’Hotel del Campo, che gli hanno chiesto di candidarsi a sindaco della città.
I dubbi delle ultime ore si sono trasformati in certezza e sabato o, al più tardi, domenica il programma elettorale verrà illustrato nel corso di una manifestazione pubblica.
Ieri, come ci si aspettava, è stata una giornata frenetica che ha condotto al risultato finale che in molti si aspettavano.
Le liste di “Osiamo” dovrebbero essere tre a sostegno di un candidato che, lo ribadisce anche dopo aver accettato di candidarsi, vuole unire e non dividere la città, pur in un momento così complicato.
Nell’intervista rilasciata ieri al Quotidiano, d’altronde, Tortorelli aveva chiarito che la sua scelta avrebbe avuto senso se intesa come rappresentativa di tutti coloro che nel 2010 non si erano recati alle urne.
«Ho un dovere civico nei loro confronti - aveva detto, e ieri lo ha rispettato fino in fondo.
Si apre ora una corsa che indica nuovi scenari all’interno del centrosinistra, segnato dall’itinerario accidentato che ha condotto alla ricandidatura di Salvatore Adduce e che gli ambienti renziani non hanno accolto con favore come sostiene chiaramente Vincenzo Viti (vedi articolo in pagina).
La presenza di Angelo Tortorelli nella corsa alla poltrona di sindaco aggiunge elementi che l’elettorato non sottovaluterà nel momento della scelta anche alla luce del “liberi tutti” che Viti indica alla parte del Pd che rappresenta.
Le intenzioni del neo candidato, solo accennate nell’intervista al Quotidiano, non facevano questioni di cifre, ma di condivisione di un progetto che recuperi l’unità cittadina solo apparentemente ritrovata dopo la vittoria nella sfida per la Capitale europea della cultura nel 2019.
E in tema di corsa per la vittoria, resta ancora da comprendere cosa deciderà a questo punto l’ex presidente della Provincia e attuale direttore della Confapi di Matera, Franco Stella.

a.ciervo@luedi.it

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