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Consiglio, Lacorazza rieletto presidente
Benedetto e opposizione polemizzano

Basilicata

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POTENZA - Tanto rumore per nulla. Dopo le polemiche delle scorse settimane e i vari rinvi per mancanza di numero legale di consiglieri regionali presenti in aula, ieri la massima Assemblea legislativa lucana è riuscita a portare a casa il risultato. Certo non sono mancate le polemiche in un dibattito consiliare che non fa mancare mai i toni accesi ma alla fine c’è stata l’approvazione della Riforma dell’Alsia e il rinnovo dell’Ufficio di presidenza.
La legge, “Riorganizzazione dell’attività amministrativa dell’Agenzia lucana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura” è stata approvata a maggioranza (14 voti a favore di Pd, Cd, Pp, Ri, Psi e del consigliere Romaniello del Gruppo misto; 7 astensioni, quelle di Pdl-Fi, M5s, Udc, Lb-Fdi e del consigliere Pace del Gruppo misto).
Subito dopo su richiesta del presidente della giunta regionale Marcello Pittella è stato anticipata l’elezione per il rinnovo dell’Ufficio di presidenza del Consiglio. Nulla di sorprendente perchè è stato riconfermato l’organismo uscente. In pratica Piero Lacorazza rimane presidente dell’Assemblea con i due vice che sono ancora Franco Mollica e Paolo Galante. Riconfermati anche i due segretario dell’organismo consiliare: Mario Polese per la maggioranza e Paolo Castelluccio per le opposizioni.
Ovviamente non potevano mancare i distinguo. In particolare non ha fatto sconti il capogruppo in Consiglio di Centro democratico, Nicola Benedetto che pur assicurando il proprio voto a favore delle decisioni della maggioranza non ha lesinato critiche al maggior partito della coalizione, il Pd, che avrebbe deciso senza aprere nessuna discussione. Benedetto in pratica ha lamentato il decisionismo del Pd «che tutto concentrato sui propri problemi interni non risce a confrontarsi con gli altri partiti».
La questione ovviamente non ha lasciato indifferenti i consiglieri regionali di opposizioni che prendendo spunto appunto dalle dichiarazioni di Nicola benedetto hanno stigmatizzato il Pd consiliare. In ogni caso si è preceduti spediti e alla fine Piero Lacorazza è stato confermato presidente con 12 voti. Nella stessa votazione, 1 voto è andato a Nicola Benedetto (Cd) mentre 8 sono state le schede bianche. Riconfermati quindi Paolo Galante che ha ottenuto 11 voti e Francesco Mollica che ha ottenuto 6 voti. Quattro le schede bianche. Nella terza votazione, infine, confermati anche i consiglieri segretari Mario Polese (Pd) che ha ottenuto 13 voti e Paolo Castelluccio (Pdl-Fi) eletto con 6 voti. Due le schede bianche.
C’è stato quindi l’intervento del riconfermato presidente Lacorazza che dopo aver fatto il passaggio sui ringraziamenti di rito ha fatto una sintesi degli ultimi 12 mesi. In particolare Lacorazza poi ha aggiunto: «Mentre il Parlamento sta definendo la riforma Costituzionale, in quest’Aula stiamo per portare in discussione la proposta di riforma dello Statuto, che nei mesi scorsi è stata oggetto dell’approfondimento della prima Commissione, in cui tutti i gruppi consiliari hanno portato un contributo significativo per migliorare il testo realizzato in collaborazione con i tecnici dell’Issirfa – Cnr. Un passaggio molto delicato per la contemporanea riforma del titolo V della Costituzione che configura nuovi poteri, cambia il rapporto fra Stato e Regioni, e a maggior ragione impone che il Consiglio regionale riesca a dotarsi di nuove regole per una democrazia regionale più forte. Il nostro nuovo Statuto si iscriverà dentro questo percorso riformatore, e sarà quindi anche una grande scommessa avere un Carta, non più l’ultima ma la prima, per regolare questa nuova fase dell’assetto dei poteri del nostro Paese».
Lacorazza ha quindi concluso: «Nel 2015 ricorrono i 40 anni dalla morte di Carlo Levi, i 70 anni dal Cristo si è fermato ad Eboli, gli 80 dal confino. Ricorderemo Carlo Levi anche con iniziative congiunte con il Comune di Aliano e con il Consiglio regionale del Piemonte. Proprio per questo, con la stessa forza del piacevole e doveroso ricordo mi sento di dire che la cultura deve essere per noi anche il superamento di un certo levismo. Con Matera 2019 Cristo ha superato Eboli».
Questo per l’ufficio di presidenza. Per il resto come detto approvata la riforma dell’Alsia. Le principali novità riguardano gli ambiti organizzativi, con un direttore (invece di un amministratore unico e di un direttore) e un revisore unico, invece di un Collegio di revisori. Si prevede inoltre il trasferimento del personale a tempo indeterminato dell’Alsia nei ruoli organici della Regione. In conclusione dei lavori il Consiglio ha poi approvato a maggioranza un disegno di legge della giunta su “Promozione e sviluppo della cooperazione” per aggiornare la legge regionale del 1997. E’ stata anche approvata all’unanimità una proposta di legge di Gianni Rosa (Fdi) che prevede l’istituzione del servizio regionale per garantire il sostegno alle adozioni e agli affidamenti familiari (Saaf). E’ stato quindi rinviato alla giunta il disegno di legge per l’istituzione di un impianto per la cremazione dei rifiuti, ed è stata approvata una mozione di Rosa e Aurelio Pace (Gruppo misto) per “l'ampliamento dei posti nella Polizia di Stato al fine di assumere gli allievi che hanno superato il concorso nell’anno 2014”.

sal.san.

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