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Firmata l'intesa tra Mise e Regione Basilicata
La spesa del fondo royalty destinato a social card

Basilicata

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POTENZA - Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari, e il presidente della Regione, Marcello Pittella, nel corso di un incontro che si è svolto a Potenza, hanno definito un’intesa «sulle modalità di utilizzazione delle risorse derivanti dal “Fondo 3 per cento delle royalties” destinato, dopo il decreto Sblocca Italia, a social card e misure di sviluppo economico». In pratica a partire dai Fondi 2013 e 2014, e per i bienni successivi, sono stati individuati i principali settori d’intervento: misure di sviluppo economico a favore dei sistemi di impresa, delle piccole e medie imprese, artigiani, commercianti e autoimprenditorialità, sostegno al reddito, potenziamento dei servizi alle comunità locali, occupazione stabile e progetti di utilità sociale.
Da quanto si è appreso quindi Il sottosegretario Vicari e il governatore lucano Pittella attribuendo assoluta priorità al tema della sicurezza e della tutela dell’ambiente, hanno concordato di dedicare la massima attenzione a tali profili attraverso un monitoraggio, diretto, continuo e capillare dei territori interessati dagli impianti. Il prossimo impegno è quello di costituire un gruppo di lavoro tecnico - scientifico per «valutare i parametri di esercizio degli impianti di produzione degli idrocarburi in Basilicata per
conoscere dettagliatamente ogni elemento rilevante per la salute e l’ambiente ed individuare tutti gli eventuali interventi migliorativi del ciclo produttivo».
Ma è stata una giornata, quella di ieri del sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari tutta dedicata alla Basilicata. In precendenza infatti l’esponente del governo nazionale di Matteo Renzi ha fatto visita anche al sindaco di Potenza, Dario De Luca accompagnata dal senatore lucano di Nuovo centrodestra (di cui la stessa Vicari fa parte), Guido Viceconte e dai consiglieri regionali Aurelio Pace (Popolari per l’Italia) e Vincenzo Mollica (Udc). Della delegazione hanno fatto parte anche il segretario regionale dell’Ncd, Vincenzo Taddei e il dirigente lucano Camillo Naborre insieme al consigliere comunale Mario Guarente.
Da quanto si è appreso dal Comune di Potenza attraverso una nota, il sindaco De Luca ha illustrato la situazione
economico - finanziaria di Potenza. «Il primo cittadino potentino ha detto al sottosegretario: «Siamo in quella particolare fase del dissesto, che ci vede impegnati nel garantire, entro la fine di aprile, un bilancio stabilmente riequilibrato sulla triplice annualità 2014 - 2016». De Luca alla Vicari ha quindi detto: «Potenza da sola non ce la fa». «Siamo impegnati - ha aggiunto De Luca - nella revisione di tutti i contratti, nella rinegoziazione dei mutui e nel contestuale aumento delle entrate, così come imposto per legge». «Il mio grido di dolore - ha spiegato il sindaco De Luca - è rivolto alla Regione Basilicata e al governo, affinché si prenda coscienza che la mancata rinascita della città di Potenza produrrebbe i suoi effetti deleteri sull'intera comunità lucana».
Le rassicurazioni della Vicari: «La presenza del governo qui, oggi dimostra l’attenzione nei confronti di Potenza. Il ministero dell’Interno ha avviato colloqui con questa amministrazione per fornire risposte concrete. Potenza, come l’intera Basilicata, ha enormi potenzialità che necessitano però di una classe dirigente che sappia infondere fiducia, così da utilizzare al meglio le opportunità offerte dal governo, con aiuti per il capoluogo che possono arrivare attraverso la Regione. Dovete avere il coraggio di smontare tutto e ripartire, avendo chiaro l’obiettivo di diventare concretamente una “smart city”».

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