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Il testa a testa delle civiche
De Ruggieri favorito, incalza Iaculli

Basilicata

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MATERA - Non solo Pd. La gran parte degli schieramenti politici infatti va prendendo forma in queste ore attendendo che i Democratici e l’intero centrosinistra risolvano i problemi di non poco conto che pure ci sono.
A tenere banco in questi giorni ma lo sarà ancor di più nei prossimi con l’approssimarsi dell’appuntamento elettorale sono le primarie delle liste civiche. Un grande lavoro di colloqui, contatti e attenzione in attesa che l’ultima settimana veda salire all’attenzione generale i cinque candidati in campo. Intanto è possibile fare qualche ricostruzione e qualche previsione su quello che potrà accadere.

I CINQUE CANDIDATI - Sono cinque i candidati presentati due settimane fa, tre uomini e due donne.
Si tratta nello specifico di Raffaello De Ruggieri 80 anni avvocato, presidente della Fondazione Zetema, Mariarita Iaculli viceprefetto aggiunto impegnata da anni nell’attività della pubblica Amministrazione, dell’imprenditore Antonio Serravezza promotore, tra l’altro, del gruppo social sei di matera se, del giovane materano Massimiliano Amenta del movimento Matera si muove impegnato in battaglie come quella legata alle macroregioni ed all’annessione di Matera alla Puglia e infine l’architetto italo-finlandese Venanzia Rizzi con esperienza personali e lavorative che l’hanno portata anche lontano dalla realtà materana.

LE FORZE IN CAMPO - Difficile fare delle previsioni attendibili sul modo nel quale il voto si potrà sviluppare, sui livelli di partecipazione che verranno considerati sufficienti perchè le primarie possano dirsi riuscite pur in mancanza di una strutturazione partitica forte come quella, ad esempio, del Partito Democratico.
E’ possibile però pensare che diverse migliaia siano le persone attese al voto cercando poi man mano di capire l’esatta entità della partecipazione. Sotto un profilo politico certamente il candidato che raccoglie la maggiore attenzione e probabilmente un voto di opinione importante da sinistra a destra è certamente l’avvocato Raffaello De Ruggieri che potrebbe prendere i voti di quella parte (non piccola) di scontenta del Pd che sta battendo i pugni in queste ore contro le scelte operate dal partito Democratico. Ma certamente anche a destra, per esempio in Forza Italia ci sarebbe una parte del partito pronta a sostenere De Ruggieri ed un’altra invece che punterebbe maggiormente sul vice prefetto Iaculli.
Un testa a testa che si annuncia il vero fulcro della sfida delle primarie anche se De Ruggieri sembrerebbe comunque il grande favorito proprio per il profilo e l’attenzione molto ampia che riuscirebbe a convincere diverse realtà sociali ed economiche del territorio.
Su uno dei candidati al femminile, probabilmente proprio la Iaculli, ci sarebbe anche l’Italia dei Valori che come confermato dallo stesso Michele Grieco avrebbe scelto di uscire fuori dalla coalizione di centrosinistra, tra l’altro ancora tutta da costruire.
Ovviamente sui giovani punta invece, aiutato magari anche dalla recente querelle con l’ex segretario del Pd Muscaridola, anche Massimiliano Amenta che comunque ha avuto modo di farsi conoscere insieme a Matera si muove.
Sui social e su facebook ci sarebbe invece il grande lavoro di comunicazione di Antonio Serravezza mentre Venanzia Rizzi starebbe approfondendo il confronto con associazioni e imprenditori.

IL VOTO - Molte sono le modalità del voto del 22 di marzo che dovranno essere confermate. Nelle prossime ore si chiarirà esattamente dove e come si vota.
E’ stata scartata al momento l’ipotesi di partenza degli edifici scolastici normali sede di voto.
saranno comunque molti e diversi seggi alternativi nelle diverse aree della città da Nord a Sud.
L’elenco completo ed ufficiale dovrebbe essere completato nelle prossime ore.

p.quarto@luedi.it

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