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Matera, parla Angelo Tortorelli
«Ritirarmi? Non ci penso nemmeno»

Basilicata

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MATERA - «Non mi ritiro, non ci ho mai pensato, nè lo farò».
Angelo Tortorelli, candidato sindaco con la lista “Osiamo” risponde così a tutti coloro che in questi giorni lo hanno chiamato, convinti che il rinvio della conferenza stampa di presentazione del suo movimento, fosse un segnale di passo indietro e non un segno di rispetto per il lutto che aveva colpito il sindaco Salvatore Adduce.
L’impegno elettorale di Tortorelli, attuale presidente della Camera di Commercio, è confermato e va avanti in un clima più rilassato dopo il definitivo election day, fissato al prossimo 31 maggio. In città resta, però, il clima di grande confusione a cui fa più volte riferimento durante l’intervista.
«Il nostro sogno nel cassetto verrà svelato chiaramente fra qualche giorno - annuncia - insieme a noi ci sono tante persone che vogliono contribuire alla crescita della città.
I giochetti dell’Arca di Noè non ci appartengono; noi siamo alternativi a tutti.
Abbiamo l’umiltà necessaria - prosegue - che sta unendo una parte della città che ci sostiene, perchè c’è spazio per tutti.
A chi strumentalmente ha fatto circolare la voce che mi fossi ritirato, rispondo che io sono una persona seria e non ho nessuna intenzione di tornare indietro».
Il gruppo che lavora all’interno del Movimento, composto da persone di tutte le età, non si è mai fermato ed è concentrato sulle prossime tappe, a cominciare dalla presentazione ufficiale alla cittòà di candidati e programmi.
Confermate le tre liste «Ma se diventeranno quattro, cinque o sei, non sarà un problema - spiega Tortorelli, di ritorno da una riunione con il cda del Conai «Per un progetto che riguarderà Matera - annuncia - per migliorare la qualità della vita della città».
“Osiamo” prenderà qualcosa dall’esperienza delle civiche alle ultime comunali?
«Rispetto a cinque anni fa, oggi c’è un valore aggiunto: Matera 2019, ovvero un’opportunità che deve aggregare e non dividere.
Sono convinto che sia un elemento importante.
Cinque anni fa non avevamo questa occasione, oggi noi che siamo l’alternativa a tutta la confusione che c’è in questi giorni, ci mettiamo a disposizione di questa città».
Il Movimento Osiamo, spiega ancora Angelo Tortorelli, si basa su un gruppo di volontari, attivisti che trovano in questo progetto elementi di grande interesse.
«Sono tantissimi - aggiunge Tortorelli - uniti dall’interesse per la città. Vogliono salire su questo treno con un impegno che sarà costruttivo.
I contributi saranno importanti, a volte superflui, ma tutti indirizzati ad una forma di civismo positivo che a Matera esiste.
Stiamo facendo un lavoro certosino di cui sono davvero orgoglioso».
L’accordo trovato dal Pd sulla candidatura di Salvatore Adduce, richiama il tema dell’unità tanto cara a Tortorelli che commenta: «Spero che il Pd l’abbia trovata perchè vuol dire che siamo sulla strada giusta.
Se così non fosse, sarebbe un problema perchè la confusione che regna da quella parte esiste, non si può negare.
Per quanto ci riguarda noi non saremo nè succubi nè attaccati ad alcun carro. Il nostro progetto, comunque, non è destinato a distruggere ma a costruire».
All’identikit del candidato di “Osiamo”, Tortorelli fa un breve riferimento: «Le facce nuove sono importanti, ma non abbiamo escluso nessuno tra cui gente con i capelli bianchi che ha dato tanto a questa città.
Abbiamo bisogno di accomunare l’entusiasmo dei giovani con la grande esperienza».
Di più Angelo Tortorelli non si scappare, lasciando gli effetti al primo incontri con i futuri elettori, in una occasione pubblica che verrà decisa probabilmente in queste ore.

a.ciervo@luedi.it

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