Salta al contenuto principale

La denuncia della Liuzzi (M5S)
«Anche da noi tanti “Lupi”»

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 5 secondi

POTENZA - «Anche in Basilicata il denaro pubblico è in mano ai “lupi” e lo dimostrano gli sperperi per infrastrutture abbandonate o lasciate a metà».
A dichiararlo è stata la deputata lucana dei 5 stelle Mirella Liuzzi, commentando le dimissioni del Ministro dei trasporti. Sull’onda dello scandalo provocato dall’ultima inchiesta della Procura di Firenze.
Liuzzi ricorda che già a marzo 2015 aveva un chiesto un passo indietro di Lupi.
«I fatti confermano ciò che il M5s denuncia da due anni». Prosegue. «Cemento e corruzione vanno di pari passo. Abbiamo chiesto le dimissioni di Lupi perché l’attività del ministero è compromessa, non è più credibile. Non è possibile lasciare la gestione di un organo di governo in cui si amministrano miliardi di euro, nelle mani di chi non ha dimostrato trasparenza e onestà».
Rispetto ai “lupi” lucani la “portavoce” del M5s fa riferimento alla Pista Mattei di Pisticci e alle Ferrovie di Matera, due opere lucane che negli ultimi tempi hanno animato il dibattito delle amministrazioni locali.
«La Basilicata “vanta” una pista aerea che con molta probabilità nasconde rifiuti pericolosi ed un collegamento ferroviario - per la capitale della cultura - obsoleto in termini di tempi di percorrenza e di non elettrificazione del servizio, gestito dalle Ferrovie Appulo Lucane».
«L’aviosuperficie Mattei, solo per il triennio 2014-2016 ha ricevuto finanziamenti pari a 600 mila euro dalla Regione. La tratta Ferrandina-Matera è costata 115 milioni di euro, nonostante l’80% dei lavori sia stato ultimato resta una cattedrale nel deserto».
«E’ tuttavia inaccettabile - prosegue la Liuzzi - come si continui a fare campagna elettorale su opere che non vedranno mai luce. Infatti, a differenza degli annunci di assessori e parlamentari lucani, la pista Mattei non è indicata nello schema di decreto del Piano nazionale aeroporti e non possiede neanche i requisiti minimi per la richiesta di inserimento di aeroporto di interesse nazionale».
«Il progetto di collegare Matera a Ferrandina, con una linea ferroviaria statale, pare abbandonato, così come confermato dall’ingegner Elia, oggi amministratore delegato Rfi, in risposta ad una relazione in cui ho chiesto lumi sul collegamento ferroviario materano. Nel documento Elia asserisce che “nell’ambito degli interventi a carattere regionale previsti nel Piano azione e coesione, è stato operato uno stanziamento di 200 milioni di euro per l’ammodernamento della linea ferroviaria Potenza-Foggia [...] Tale stanziamento, qualora destinato alla nuova linea Ferrandina-Matera La Martella, ne avrebbe consentito il completamento funzionale”».
«E’ evidente che chi continua a sostenere o finanziare opere che non vanno nella direzione di un reale miglioramento per la mobilità dei lucani, chi continua a promettere infrastrutture irrealizzabili, lo fa con il solo intento di gettare fumo negli occhi dei cittadini, per qualche voto in più o per donare qualche appalto ai soliti noti».
Il M5s punta il dito verso quelle gravi carenze infrastrutturali che non solo minano lo sviluppo di un territorio come quello lucano in chiave turistica nazionale e internazionale. Intaccando anche il diritto alla mobilità per tanti studenti e lavoratori pendolari.
In ultimo, conclude Liuzzi: «Sul tema dell’aviosuperficie Mattei, se le ingenti risorse pubbliche che si vogliono spendere per la pista Mattei fossero invece destinate al miglioramento dei collegamenti con gli aeroporti pugliesi e campani, all’istituzione di apposite navette e al miglioramento della rete ferroviaria lucana, si otterrebbero sicuramente benefici maggiori, sia in termini di mobilità generale per la collettività sia in termini economici nel medio lungo periodo».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?