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Matera 2020, De Ruggieri è l'anti Adduce
Lo scontro di potere in corso in città

Basilicata

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È arrivata poco prima delle due del mattino la proclamazione dell’avvocato materano Raffaello De Ruggieri che vince le primarie di Matera 2020 con 1922 voti e diventa il candidato sindaco che sarà, con ogni probabilità, il principale oppositore di Salvatore Adduce nella sfida elettorale del 31 di maggio.

Più del risultato di De Ruggieri pesa soprattutto quello della partecipazione che con 4425 votanti segnala di fatto una grande voglia di essere protagonisti in questo tipo di avventura. Sono i due dati delle primarie di Matera 2020 che ne esaltano il risultato per niente scontato alla vigilia.

Il futuro, la necessità di sfruttare l’occasione immensa di Matera 2019 sono le basi dell’idea di De Ruggieri che anche alla vigilia delle primarie aveva parlato di svolgere “una missione per la città”.

De Ruggieri ha preceduto nelle preferenze dei votanti Mariarita Iaculli che ha ottenuto 1316 preferenze, Venanzia Rizzi 897, Massimiliano Amenta 158 e Antonio Serravezza 95.
Ora la determinazione del quadro politico, la definizione delle liste non potrà rimanere insensibile a questo risultato che c’è stato con Matera 2020.

Le carte dei candidati a sindaco della città di Matera sono praticamente quasi tutte sul tavolo.

Salvatore Adduce ricandidato dal Partito Democratico, Raffaello De Ruggieri per Matera 2020, Angelo Tortorelli per la lista civica Osiamo, Nicola Benedetto con il Centro Democratico e presto anche un candidato del Movimento 5 stelle tra Antonio Materdomini e Angela Calia.

Ma altre novità potrebbero ancora arrivare e soprattutto ci sarà da capire composizione delle liste e alleanze. Le grandi manovre non sono ancora finite

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