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Pepe si è dimesso da assessore
Lascia Potenza per provare a vincere nella sua Tolve

Basilicata

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POTENZA - Pasquale Pepe, fino a ieri assessore comunale di Potenza con delega all'Ambiente, ai Parchi, all'Energia e alle Sanzioni amministrative, ha rassegnato ufficialmente le sue dimissioni dall'incarico.
Lo ha fatto nella mattinata, nel corso di una conferenza stampa cui ha preso parte, tra gli altri, anche il sindaco del Capoluogo di regione, Dario De Luca. L'assessorato, ha spiegato De Luca senza dare ulteriori indicazioni, «verrà assegnato nei prossimi giorni», anche se voci di corridoio danno l'ex consigliere comunale Rocco Coviello e il portavoce dei Fratelli d'Italia, l'avvocato Luciano Petrullo, in cima alle preferenze del Sindaco.
Durante l'incontro con la stampa di ieri mattina, intanto, Pepe ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a dimettersi dall'incarico assegnatogli da De Luca nel luglio scorso. «E' stata una scelta sofferta«, ha spiegato Pepe, motivata da «ragioni di cuore», ha aggiunto.
Pasquale Pepe, infatti, già sindaco di Tolve dal 2005 al 2010, ha deciso di accettare nuovamente una candidatura a primo cittadino nel piccolo comune lucano. Una candidatura «a furor di popolo», ha spiegato l'assessore dimissionario, «a cui non ho potuto sottrarmi». Pepe ha pure sottolineato la «buona fede e la gratuità» di queste dimissioni, «dal momento -ha sottolineato - che non erano obbligate per legge ma, esclusivamente, da un profondo senso morale».
Come a dire di non poter “eticamente” accettare di sedere contemporaneamente su due poltrone o, più semplicemente, di non poter rivestire «un incarico importante pur stando con la testa altrove». Il sindaco De Luca, nel sottolineare l'importante lavoro svolto fin qui dall'avvocato Pepe, ha ricordato l'ambito traguardo raggiunto dall'assessore uscente con «l'ottenimento dell'autorizzazione per l'apertura del nuovo Centro di trasferenza dei rifiuti a Vallone-Calabrese».
Tematica quest'ultima molto delicata per il capoluogo regionale che, attualmente, produce circa settanta tonnellate di rifiuti al giorno e intende puntare fortemente sulla politica della “raccolta differenziata”.
«L'assessore Pepe –ha detto ancora De Luca– ha svolto un lavoro leale e preciso che consentirà al capoluogo di fare progressi tangibili e concreti». La conferenza di ieri è stata anche occasione per affrontare la delicatissima questione del “riequilibrio finanziario comunale” che sta creando non pochi problemi all'intera comunità potentina. De Luca ha ricordato infatti «l'importante appuntamento di fine aprile con il Ministero degli Interni a cui va presentato il bilancio di riequilibrio».
«Con un disavanzo di 27 milioni di euro nel solo anno 2014 –ha spiegato il primo cittadino di Potenza – le nostre sole forze non bastano. Contiamo però, continuando su questa strada, di annullare completamente il disavanzo nel 2016».
Per l'anno solare in corso, intanto, il Comune di Potenza sarà in grado di ridurre le uscite correnti arrivando a raggiungere la cifra di 15 milioni di euro. «Tanto non è sufficiente –ha detto De Luca – e confidiamo, per cancellare definitivamente i debiti, nell'aiuto regionale ma anche nell'emendamento sul decreto per gli enti locali che sarà presentato nel corso della prossima settimana».
Il mancato riequilibrio finanziario, ha detto De Luca, comporterebbe l'inevitabile scioglimento dell'amministrazione momunale ma, ha sottolineato il sindaco, allo stato attuale delle cose, «il dissesto passerebbe semplicemente nelle mani di un commissario».
«Potenza –ha concluso il sindaco De Luca– ha bisogno di un sincero cambiamento, innanzitutto morale, per chiudere tutte le falle economiche e far tornare in auge il capoluogo».

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