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Un patto di fiducia con i cittadini
Le linee guida del programma di «Osiamo per Matera»

Basilicata

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MATERA - «Non aspettiamo il 2019 ma partiamo subito dal 2015». E’ quanto ha sostenuto Angelo Tortorelli candidato a sindaco di Matera per la lista civica “Osiamo” che ha presentato ieri mattina le linee guida del suo programma tracciando per ampie linee quelle che saranno le scelte da poter mettere in campo.
«Non puntiamo sulla quantità e sul numero di liste, non ci interessa» ha detto Tortorelli, «noi siamo equidistanti dai partiti politici, non siamo un’arca di Noè e non vogliamo salire su Arca di Noè, abbiamo deciso di essere equidistanti e di proporre, lo stiamo completando in queste settimane, un programma snello che abbia anche alcune pagine bianche perchè aperto ai cittadini».
Chiari alcuni punti politici su cui si è soffermato Tortorelli che a denti stretti e con un sorriso largo ha ben scandito «Io non mi ri-ti-ro» mettendo a tacere le voci che si sono rincorse negli ultimi giorni.
«L’intenzione che abbiamo è quella di aprirci per il bene della città, non vogliamo dividerla ma anzi uno dei motivi di questa scelta è proprio nella volontà di aggregare e di rappresentare una piramide rovesciata nella quale il sindaco è solo l’estensore delle scelte e delle volontà di una comunità.
Un’apertura che mi sarei aspettato ci fosse stato la sera stessa in cui Matera diventava capitale della cultura 2019 e per la quale non bastano certo le dimissioni che sono arrivate solo pochi giorni fa».
Tortorelli ha messo ancora un paio di tasselli importanti al suo discorso sottolineando come sulla questione del dossier di candidatura «siamo assolutamente contrari a sfasciare ciò che è stato costruito.
Io credo che la storia di Matera abbia avuto un ruolo in questa scelta ma credo anche che nel dossier ci sia la pietra miliare del lavoro che andrà fatto da qui al 2019.
Partendo subito oggi nel 2015» ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio che simbolicamente ha sostituito il 9 con il 5 su una grande torta che era al centro della sala e che simboleggiava il lavoro e i traguardi che ci sono da affrontare in questi anni per la città di Matera.
Quanto al ruolo di presidente della Camera di Commercio e a sue dimissioni Tortorelli ha confermato quanto già aveva anticipato e cioè che «non farò niente di più e niente di meno di quanto previsto dalla legge.
E’ chiaro che le due cose sono incompatibili, già adesso mi sto limitando solo all’ordinario e quando non potrò più mi fermerò così come è previsto anche se mi sento legato al lavoro svolto in Camera di Commercio».
Un messaggio chiaro è arrivato anche sulla questione del doppio incarico di sindaco e presidente della Fondazione, un incarico per cui si va verso uno sdoppiamento dei ruoli che Tortorelli sembra salutare positivamente: «le giornate durano per tutti quanti 24 ore e dunque è necessario che ci sia un’attenzione a tempo pieno verso i diversi impegni della città anche quelli che non riguardano solo a Matera 2019».

Un patto di «fiducia» con i cittadini, all’insegna dell’efficacia e della trasparenza, con nove linee guida per rilanciare l’economia e migliorare la vivibilità urbana in vista del ruolo che Matera svolgerà nel 2019, come Capitale europea della cultura, caratterizza l’azione della lista civica «Osiamo per Matera» per le elezioni comunali del 31 maggio.
Il movimento, che è guidato dal candidato sindaco Angelo Tortorelli, imprenditore e presidente della Camera di commercio, intende coinvolgere sulle linee guida del programma cittadini «che in passato - come ha ricordato oggi lo stesso Tortorelli - si sono allontanati dalla politica ma che vogliono contribuire con proposte o con un apporto diretto a rafforzare funzioni, identità e potenzialità di una città che ha conquistato una forte visibilità internazionale».
Tra le azioni individuate figurano i progetti di «transition town» e smart city’ per ridare ai rioni Sassi un ruolo di sostenibilità, la riorganizzazione del piano di raccolta e trattamento rifiuti, di rigenerazione urbana per ricucire con il verde varie parti di città, l’affidamento a Matera del ruolo di capoluogo di area vasta, il potenziamento dei servizi all’impresa e al cittadini, lo sviluppo dell’economia sociale con la costruzione di una città a misura di bambino, il potenziamento delle intese con le piattaforme tecnologiche e di marketing.
«Il documento - ha sottolineato Tortorelli - riserva due pagine bianche per raccogliere proposte e suggerimenti dei cittadini. Osiamo per Matera è contro la rassegnazione e l’assistenzialismo e a favore della cultura del fare.
Siamo un’altra cosa, equidistanti da tutti, ma con un impegno preciso sulla qualità e sulla concretezza per Matera e per gli obiettivi che intendiamo raggiungere con Matera 2019 ma partendo dalla progettualità da mettere in campo già dal 2015».

p.quarto@luedi.it

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