Salta al contenuto principale

Irsina verso il voto di maggio
Pd spaccato, FI in cerca del bis

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 47 secondi

POTENZA - In estrema sintesi si può dire: Irsina non fa eccezione. In vista del rinnovo dell’amministrazione comunale del comune del Materano, tutto secondo la norma: Pd diviso in due tronconi che si è spaccato sul non svolgimento delle Primarie e centrodestra che è ancora in attesa di “Godot”.
Questo in sintesi. Per la cronaca dettagliata a Irsina per la prossima tornata amministrativa dovrebbero essere tre le liste in corsa con tre candidati sindaci.
Fuori dalla partita il sindaco uscente Angelo Raffaele Favale che cinque anni fa a capo di una lista del Pdl (centrodestra) riuscì con poco più del 50 per cento a guadagnarsi il diritto di indossare la fascia tricolore di primo cittadino irsinese. Favale avrebbe già fatto sapere ai suoi fedelissimi di tirarsi indietro e non volerci riprovare (per impegni professionali).
Il centrodestra quindi, vincitore nel 2010 è alla ricerca di un candidato sindaco e sarebbe al lavoro per ricostruire una lista competiva. In ogni caso circolano anche le prime indiscrezioni: il candidato sindaco di una lista civica di ispirazione di centrodestra potrebbe essere l’assessome comunale uscente Eufemia Verrascina. Ma non c’è ancora nulla di ufficiale.
In ogni caso anche in questa tornata il centrodestra potrebbe godere delle divisioni ormai strutturali nel centrosinistra (e nel Pd) irsinese. Il clima è in fibrillazione. Il Partito democratico si è spaccato un paio di mesi fa nel corso delle riunioni del direttivo cittadino. In pratica una parte degli iscritti dem chiedeva le primarie mentre un’altra parte si è arrocata su posizioni più rigide. Alla fine c’è stata votazione nella riunione del direttivo con la maggioranza dei presenti che ha detto no alle primarie designando come candidato “naturale” il consigliere comunale uscente Michele Taccogna.
Ma le fibrillazioni a quanto pare non si sono chiude con il voto in Direzione comunale dem. In buona sostanza il Partito democratico irsinese si è spaccato in due ed è più che probabile che si sfideranno due liste civiche entrambe con molti candidati consiglieri del Pd.
Con i “senjor” che sostengono Taccogna. La squadra dei sostenitori del consigliere comunale uscente dovrebbe essere guidata dall’ex assessore provinciale di Matera Domenico Smaldone.
Ma sono agguerriti anche gli altri. Il candidato sindaco della seconda lista di centrosinistra di Irsina è Nicola Morea attuale consigliere comunale uscente: nel 2010 fu il primo degli eletti della lista del centrosinistra e secondo in assoluto tra i più votati.
Questa è la lista dei giovani. Anche se a sostegno di Morea ci sono politici di esperienza tra cui Vito Manfredi, Giuseppe Candela e l’attuale tesoriere del Pd di Irsina, Teresa Rizzi. Per quanto riguarda la lotta intestina al Pd non sembra esserci una divisione tra big regionali. Le due liste infatti, sarebbero trasversalmente divise tra esponenti vicini a Filippo Bubbico e Carlo Chiurazzi.
In tutto questo, da quanto si è appreso, il segretario regionale del Pd, Antonio Luongo avrebbe (almeno fino a ora) mantenuto una posizione neutra non schierandosi a favore di nessuno dei due candidati sindaci di espressione dem. Per le alleanze invece, sembra che la Sel si stia accordando con Morea.
Insomma il quadro è scomposto e si va verso l’ennesimo scontro fratricida nel Pd con il centrodestra che potrebbe ringraziare a elezioni avvenute.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?