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Lanzetta insiste: «Regione e Stato intervengano
I sindaci non possono essere lasciati soli»

Calabria

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CATANZARO - «Occorre che la Regione, in primis, si muova in diverse direzioni, con lo Stato e non solo, per non lasciare spazi al diffondersi della prepotenza e dell’illegalità, fattori in grado di incidere e paralizzare lo sviluppo culturale, sociale ed economico. Altrimenti avremo ogni giorno sempre più cittadini sconcertati e sfiduciati, come già hanno dimostrato con una astensione record del 60%. alle ultime elezioni regionali».

Maria Carmela Lanzetta, componente della direzione nazionale del Pd ed ex sindaco di Monasterace e ministro per gli Affari regionali prova a dare la scossa alla Giunta Regionale, proprio la squadra di governo, guidata dal presidente Mario Oliverio e della quale lei stessa ha rifiutato di farne parte (LEGGI).

La Lanzetta, in un comunicato, ripercorre l'elenco delle ultime intimidazioni: dall'auto bruciata del sindaco di Zagarise (LEGGI) alla bomba ad una farmacia di Lamezia (LEGGI), dalle auto bruciate al responsabile amministrativo del Comune di Badolato fino all’incendio al cantiere della ditta che sta lavorando all’Istituto Comprensivo Lombardo Radice – Alighieri di Catona) per lanciare un nuovo appello affinchè i sindaci dei piccoli Comuni non vengano lasciati soli «perchè ormai – sostiene l'ex componente del Governo Renzi – quello delle intimidazioni agli amministratori locali è un fenomeno invasivo e sconfortante, da cui si evince che non è più pensabile lasciare i primi cittadini di piccole realtà da soli a misurarsi con quelli che sono diventati dei veri e propri potentati».

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