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Sel a sostegno del sindaco uscente
«Coerenti con la nostra storia»

Basilicata

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MATERA - Sel e Salvatore Adduce. Ieri la presentazione del sostegno del partito al sindaco uscente e l’illustrazione delle regioni che hanno condotto a questa scelta.
La coordinatrice regionale Maria Murante, il segretario cittadino Giuseppe Miolla e Angelo Raffaele Cotugno, già consigliere comunale nell’amministrazione attuale, hanno ripercorso fasi, dialettica interna e meccanismi che hanno portato al sostegno ad Adduce.
E’ proprio Miolla a spiegare: «Sinistra, ecologia e libertà è già stata presente all’interno dell’amministrazione e per questo il rilancio di quell’azione è importante. Diamo fiducia al progetto che vede il centrosinistra candidarsi al governo della città perchè siamo preoccupati da quello che sta accadendo in città. I transfughi dell’ultim’ora sono mascherati da un finto civismo a cui non crediamo perchè si tratta di partiti politici che nascono 10 giorni prima delle elezioni e muoiono 10 giorni dopo. E’ un potpourri maleodorante». Miolla riconsoce al risulttao delal vittoria per il 2019, il segno inequivocabile dell’impegno dell’amministrazione guidata da Adduce.
«Mentre la maggior parte delle città vive la crisi, il risultato raggiunto ci dà speranza. Siamo già oggi il punto di riferimento della nazione e dell’Europa. Bisogna dare continuità all’azione di Governo. Noi siamo coerenti con la nostra storia e con il nostro progetto politico. La nostra lista è composta da giovani; ci aspetta una campagna elettorale dura e noi saremo a fianco del Pd e del centrosinistra per riconfermare la vittoria di cinque anni fa».
Per la Murante: «Abbiamo riflettuto a lungo sul nostro percorso a le prospettive da dare per un nuovo impulso anche positivo alla sinistra in città. La liquefazione politica e partitica che si è avuta sulla città ha messo in difficoltà il nostro approccio per discutere sul merito delle questioni. Abbiamo affrontato molte polemiche e provocazioni denigranti. E’ necessario oggi un nuovo modello di sviluppo della Basilicata. Il merito della vittoria è supportato dal territorio e dalla sua storia, siamo stati ostinati e ci abbiamo creduto. L’obiettivo però non è solo una vetrina ma deve essere modello a cui ispirarsi. In questo momento storico Adduce ha una grande responsabilità nell’indicare la direzione e dare impulso positivo a provincia materana e regione».
Per Angelo Raffaele Cotugno, già consigliere comunale, quella nell’amministrazione Adduce è stata un’esperienza a volte di confronto anche duro, ma interessante «Come l’università». Dall’ospedale all’urbanistica, ai percorsi turistici al rapporto fra politica e comunità, il ruolo della città deve proseguire su questo stesso profilo e per chiarire meglio questo passaggio, lancia anche una proposta-provocazione: «Istituire un ufficio di recupero fondi europei».
La risposta di Adduce non si fa attendere e si sofferma innanzitutto sul confronto interno che ha condotto alla sua ricandidatura e all’importanza della creazione di un ufficio Politiche attive del lavoro, intese nella concezione europeistica del termine. «Sono un fattore trasversale per misura l’impatto dell’occupazione». Dei cinque anni di lavoro sottolinea soprattutto il fatto di aver tenuto «La barra dritta» nonostante il rischio concreto a volte di interrompere il percorso amministrativo.
Non è accaduto e oggi Adduce ci riprova.

a.ciervo@luedi.it

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