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E ora l'avvio della sfida per la Città dei Sassi
Presentate 24 liste, per sei candidati sindaco

Basilicata

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Sono sei i candidati alla carica di sindaco di Matera (Città Capitale europea della Cultura per il 2019): alla chiusura, alle ore 12, dell’ufficio elettorale, in totale sono state presentate 24 liste. Il favorito è l’uscente Salvatore Adduce (Pd), alla guida di una coalizione di centrosinistra composta da 7 liste, che dovrà vedersela in particolare con Raffaele De Ruggieri (sostenuto da 9 liste) e
con Angelo Tortorelli (5 liste).

Gli altri candidati alla carica di sindaco sono Antonio Materdomini (Movimento cinque stelle), Francesco Vespe (L'altra Matera) e Antonio Cappiello (Noi con Salvini).

Saranno sette le liste, con 218 candidati in totale, a sostegno di Salvatore Adduce (Pd), primo cittadino uscente, e candidato sindaco di Matera per la coalizione di centrosinistra. Il dato è stato ufficializzato in una conferenza stampa: tre liste dei partiti (Pd, Api, Sel) e quattro di movimenti civici (Scelgo Matera 2019 con Adduce, Iniziativa democratica, Matera cultura con Adduce, Insieme).

Alcuni candidati hanno scelto il giorno di presentazione delle liste per una conferenza stampa dedicata ai programmi, alla campagna elettorale che comincia, ai candidati. E sono nate così le prime polemiche. 

Ha fatto molto scalpore la presenza del consigliere regionale Luigi Bradascio, eletto con "Pittella presidente", alla conferenza del candidato sindaco Angelo Tortorelli. Lo scatto che ritrae Bradascio accanto a Nicola Benedetto è stato pubblicato su twitter e ha aperto la polemica: che cosa vuol dire quella presenza? A titolo personale o in rappresentanza di un'area? 

Nel frattempo, il candidato sindaco dem Adduce ha sottolineato che «questa coalizione si presenta con le nostre bandiere e i nostri volti. Noi non ci mascheriamo e non ci nascondiamo. Siamo una grande squadra, composta - ha proseguito - da tante persone che si sentono di far parte di un grande gruppo». L’obiettivo «è quello - ha detto il sindaco uscente ai giornalisti - di centrare il grande risultato già il 31 maggio» e quindi di vincere le elezioni al primo turno, superando il 50% dei consensi per il candidato sindaco, ed evitare il ballottaggio. «Le difficoltà - ha evidenziato - ovviamente ci sono e per questo è necessario l’impegno di tutti. Nei prossimi cinque anni - ha continuato - vorremmo individuare un candidato giovane, tra i 25 e i 35 anni».

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