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L'architetto Venanzia Rizzi
spiega perché non si è più candidata

Basilicata

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MATERA - L’architetto Venanzia Rizzi, autentica materana che ha fissato la dimora della sua famiglia a Oulu in Finlandia, fino a pochi mesi fa era conosciuta soltanto ai suoi pur numerosi parenti e amici; nelle scorse settimane, incoraggiata da coloro che l’hanno conosciuta per le diverse attività di collaborazione tra Oulu e la città dei Sassi, designata della Cultura europea per il 2019, ha raccolto la sfida del Movimento Matera 2020, partecipando alle prime consultazioni primarie civiche. Dall’impegnativo confronto, Rizzi ha conseguito un dignitoso terzo posto, con circa 900 voti. Meglio di lei, hanno fatto Mariarita Iaculli e Raffaello De Ruggieri, poi designato poi candidato sindaco di tutto il movimento e delle differenti liste che lo sostengono.
Il pur positivo riscontro pre-elettorale, che avrebbe potuto facilmente preludere alla presentazione di una propria lista, non si è tramutato in un’ennesima sfida, con la dichiarazione di rinuncia –da parte dell’architetto Rizzi– a prender parte alle Amministrative 2015.
«La città che sale, un simbolo di forza e speranza, un sogno; con queste parole, per me molto profonde e significative, ho iniziato il mio percorso civico, mettendomi in gioco quale candidato sindaco alle Primarie del movimento civico Matera 2020. –sono le parole di Venanzia Rizzi- È stata per me un’avventura di libertà e di civiltà, che mi ha visto incontrare e ricevere da moltissimi cittadini un grande segno sia di condivisione al mio progetto politico sia di affetto verso la mia persona. Sono consapevole che avrei dovuto incontrare i miei concittadini un pò prima, avendo più tempo per far conoscere me personalmente e le mie idee.
Indubbiamente Matera ha bisogno di cambiamento, idee nuove, gente nuova, nuova linfa vitale che riesca a realizzare tutti quei progetti atti a migliorare la vivibilità nella nostra città. –prosegue Rizzi- Il lavoro, il verde pubblico, una pianificazione urbanistica degna di una città moderna; servizi sociali all’avanguardia, edifici scolastici sicuri e moderni per i nostri figli, la corretta gestione dei rifiuti; Matera Capitale europea della cultura 2019 e, naturalmente, i Sassi -che rappresentano la nostra ricchezza storica ed il nostro futuro; a mio parere, questi sono i punti importanti cui i nostri amministratori dovranno attribuire priorità. A loro offro il libero e gratuito accesso alle proposte che, insieme al mio staff, avevo strutturato durante le primarie: esse, ora, costituiscono un patrimonio di idee a disposizione di tutti».
La dichiarazione di Venanzia Rizzi continua: «Per portare avanti un progetto così ambizioso, c’è bisogno di coesione e unità di intenti da parte di tutti, insieme ad una chiara visione del futuro basata sulla conoscenza dei problemi; è necessario disporre della capacità di elaborare le soluzioni e della competenza nel tradurle in infrastrutture e servizi efficienti. Pur tuttavia, mi è dispiaciuto constatare che non sono riuscita a ritrovare, al momento, le predette qualità all'interno delle proposte politiche in campo. Per questo motivo, ho ritenuto di non continuare questa entusiasmante avventura in quanto, obiettivamente, sono venuti meno i presupposti-cardine che mi avevano spinto a intraprendere questo percorso politico ed a proporre la mia candidatura.
Non è stato facile arrivare a questa decisione, per me estremamente sofferta soprattutto per il rispetto e l’alta considerazione che ho di tutte quelle persone che, per quel poco che mi hanno conosciuta, mi hanno onorata del loro sostegno. -conclude l’architetto Rizzi- È proprio a tutti loro che desidero indirizzare un segno di ringraziamento, sottolineando comunque che continuerò incessantemente a profondere il massimo impegno verso la mia città, a livello sia personale, sia professionale, mettendo a disposizione tutte le mie esperienze e relazioni internazionali come ho fatto, finora e in tempi non sospetti; costruendo, insieme ai concittadini che vorranno farlo, un percorso che contribuisca a far crescere la coscienza civile e politica di questa città. Sono materana e resterò per sempre materana vicina ai miei concittadini, pronta a cooperare in qualunque momento la città lo richieda, sono e sarò sempre a Vostra disposizione per partecipare, tutti insieme, a quel grande progetto culturale e politico che conduca Matera ai traguardi e riconoscimenti internazionali che le competono. Dobbiamo consegnare ai nostri figli e nipoti una grande città, che non abbia più scalini da salire me che abbia già raggiundo l'apice del successo civico e della vivibilità urbana.
Per quanto ovvio, nel più ampio spirito civico, faccio appello a tutti affinché esercitino il diritto di voto, non perché trascinati da esclusivisti della politica che considerano i cittadini mera merce di scambio, ma, piuttosto, nel rispetto della democrazia e dell’intelligenza dei materani».
Il sito internet www.venanziarizzi.it, e tutta la rete di social network attivata in occasione delle primarie, restano attivi e a disposizione dei cittadini che desiderino contattare Venanzia Rizzi.

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