Salta al contenuto principale

«Discarica, bomba ecologica
costerà 6 milioni di aumento della Tari»

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 3 secondi

MATERA - "Quest'Amministrazione costringerà i cittadini a pagare almeno il doppio dell'attuale tassa sui rifiuti perchè ad oggi bisognerà recuperare oltre 5 milioni di euro con la Tari.
La discarica è una bomba ecologica". La presentazione della lista "La città che sale" davanti ai cancelli d'ingresso della discarica di La Martella è l'occasione per aprire uno dei temi più importanti di questa campagna elettorale, non se la lasciano sfuggire Angelo Tosto che parla a nome della lista e il candidato sindaco di Matera 2020 Raffaello De Ruggieri. "Mi è stato detto che in quest'Arca di Noè io sarei come una giraffa, il paragone mi convince perchè vuol dire che guardo al futuro, chi invece mi ha preceduto fino ad ora nell'Amministrazione della macchina comunale ha fatto la parte dello struzzo e messo la testa sotto la sabbia su questi temi. Si è navigato a vista e questo costringerà ad aumentare i costi per i cittadini, non ci sono alternative anche perchè la legge prevede che l'intera spesa da sostenere per i rifiuti provenga dalla Tari e dunque gli aumenti saranno inevitabili. Altro che città con meno tasse in Italia".
La partita sulla questione ambientale e sulla discarica sarà una parte importante della sfida elettorale e Tosto e De Ruggieri non lesinano cartucce: "abbiamo ospitato circa 4 anni fa alcuni rifiuti provenienti da Potenza che oggi contribuiscono a farci trovare in questa situazione con una discarica da gestire per altri 30 anni, una bomba ecologica unica.
Ma in più per il trasferimento di questi rifiuti è stato fatto un affidamento diretto ad una ditta terza per una somma di 39.000 euro cioè il minimo necessario per l'affidamento diretto, mi chiedo come mai se il bando in atto prevede che il gestore del servizio di raccolta provveda anche ad assumersi spese di trasporto in casi come questi.
Spese in più che dovranno sobbarcarsi i cittadini materani".
Per Tosto si tratta "dell'esempio peggiore che questa città può dare ". De Ruggieri aggiunge "su questi temi c'è bisogno indubbiamente di un lavoro di confronto che ci porti ad utilizzare delle professionalità, a creare uno staff che si occupi esclusivamente di questi temi, a fare delle intese con l'Università di Basilicata per usufruire anche delle professionalità a disposizione.
Siamo oggi in una situazione terribile e ciò che è peggio è il metodo che si è usato.
Quello di avere progetti di carta, di navigare a vista, di lasciare ai cittadini un'eredità che purtroppo andrà pagata perchè non scomparirà automaticamente chiunque sia il sindaco".
Discussioni e dubbi sono stati avanzati anche sul rispetto degli accordi fatti quattro anni fa con i cittadini di La Martella per la chiusura della discarica, accordi che comunque "lasciano ancora qui tutto quanto il problema malgrado cinque giorni e cinque notti di protesta" ricordano alcuni dei componenti della lista "La città che sale" che erano anche tra i protagonisti da residenti "martellesi" di quella protesta.
"Ci hanno dato alcun cose che ci spettavano, abbiamo ascoltato parole assurde che il problema venga superato".
L’Amministrazione comunale di Matera dovrà perfezionare nei prossimi mesi anche il nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, il bando infatti in proroga dovrà essere presto modificato, rinnovato e migliorato rispetto a quello attualmente in vigore. Una materia dunque alquanto complicata: «ma non è l’unica» conclude De Ruggieri, «perchè le questioni ambientali su cui lavorare sono tante a cominciare dall’olezzo sgradevole che proviene dalla Gravina e che è un altro problema da risolvere necessariamente».

p.quarto@luedi.it

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?