Salta al contenuto principale

De Luca defenestra l’assessore De Francesco
L'addio dettato da una scelta politica

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 1 secondo

POTENZA - Poche righe per ufficializzare il defenestramento. Con una nota stringata e sobria nei toni - dopo che la notizia di un durissimo scontro a Palazzo di Città, lunedì mattina, era già ampiamente circolata - il sindaco De Luca annuncia la revoca della deleghe assessorili a Margherita De Francesco, che ora passano alla collega Annalisa Percoco. Il primo cittadino nulla aggiunge sulle motivazione che lo hanno spinto a questa decisione. Nessun accenno a quel “regolamento di conti” che si sarebbe consumato 24 ore prima, negli uffici di piazza Sedile.
Anzi, De Luca dà notizia del cambio in Giunta e aggiunge solo un ringraziamento alla professoressa «per il lavoro serio e competente svolto in questi mesi di collaborazione fornita all’amministrazione comunale». Eppure le indiscrezioni su un clima molte teso fra i due erano trapelate già giorni fa. Esplose con le dichiarazioni che l’ormai ex assessore alla Cultura e all’Istruzione aveva rilasciato in un incontro con la stampa. Un vero e proprio sfogo che all’ingegnere deve essere apparso fuori luogo. Quest’ultimo non avrebbe gradito affatto. Tanto che - sempre secondo le autorevoli indiscrezioni che circolano in queste ore - avrebbe messo nero su bianco la sua irritazione in una lettera inviata sabato mattina, in cui si chiedeva un passo indietro. Il tentativo di “resistenza” estrema di De Francesco avrebbe provocato il violento scontro verbale di lunedì mattina che, infine, ha portato il sindaco alla revoca del mandato.
Ma sarebbe probabilmente riduttivo leggere il benservito servito dal primo cittadino all’ex titolare delle deleghe all’Istruzione e alla Cultura nella sola chiave delle divergenze di opinioni. Soprattutto per il valore politico insito nell’atto di De Luca. Margherita De Francesco è infatti la moglie di Vincenzo Belmonte, esponente della destra storica di Potenza, ma soprattutto promotore della lista civica che ha sostenuto il sindaco alle amministrative di anno fa. Mettendo fuori l’assessore, De Luca chiude con un pezzo di mondo politico che le ha portato all’elezione. Per di più, senza propendere per alcuna compensanzione nella successione: al posto di De Francesco non ci sarà una personalità che arriva dalla stessa area. A prendere le sue deleghe è Annalisa Percoco, assessore ritenuta più vicina al centro sinistra, pur se il suo ingresso in Giunta, lo scorso giugno, avveniva da perfetta laico. Insomma, a pesare sulle scelte del primo cittadino, ci sarebbe stato anche un elemento più strettamente politico. Per connotare il suo Esecutivo di un colore più omogeneo rispetto a quell’area che rappresenta la maggioranza in Consiglio e che soprattutto è la titolare della proposta del cosiddetto “Salva Potenza”. Presumibilmente l’inizio di un percorso che porterà l’amministrazione De Luca a essere sempre più autonoma rispetto alle forze politiche con le quali è iniziata la sua impresa. Del resto, De Luca ci aveva già provato con il tentativo di comporre un Esecutivo bis con la partecipazione di tutte le forze in Consiglio, poi fallito. Guarda caso, a esultare per la scelta assunta dal sindaco De Luca sono i consiglieri Carretta e Falotico. E’ proprio quest’ultimo a leggere nell’atto del sindaco «la volontà di offrire all’intera platea consiliare il terreno ideale per una nuova partecipazione corale alla ripresa della città». De Luca mette alla porta De Francesco e apre uno spiraglio in più a quell’area con cui il feeling sembra sempre maggiore.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?