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Da Venanzia Rizzi: apertura ad Adduce
«Disponibile a collaborare»

Basilicata

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VENANZIA Rizzi non si tira indietro. A disposizione della città risponde alla mano tesa che il sindaco Salvatore Adduce le aveva lanciato nei giorni scorsi apertamente e si dice pronta a lavorare «per la città per il cui benessere mi ero candidata».
«Ho ricevuto negli ultimi giorni da amici e semplici conoscenti diversi messaggi che rimandano a link di testate giornalistiche in cui vengo citata ed invitata dal Sindaco Salvatore Adduce a collaborare con l´amministrazione comunale» scrive la Rizzi.
«L’attestazione di stima ricevuta, nonostante la mia candidatura alle primarie del comitato Matera 2020 in alternativa a quella del Sindaco Adduce, è certamente un elemento di grande significato, soprattutto nel contesto di una campagna elettorale così aspra, nella quale il manicheismo estremo è l’attore principale. Come ho avuto modo di chiarire proprio per la marginalizzazione delle tematiche centrali che riguardano i servizi, le infrastrutture e l’incremento delle gestione manageriale della macchina comunale, il mio non intende essere affatto un abbandono del campo, ma piuttosto un diverso modo per lavorare per la città e costruire le condizioni per un cambiamento sostanziale e culturale.
Era mio dovere mettere la mia personale disponibilità e le proposte programmatiche indicate nel programma elaborato insieme al mio gruppo qualificato di collaboratori e sostenitori, a disposizione della Città e di chiunque intendesse condividerlo.
Mi fa piacere, pertanto apprendere che il sindaco Adduce, con il quale abbiamo avuto modo di sviluppare negli anni scorsi il gemellaggio con Oulu, la mia città di adozione in Finlandia, abbia preso visione del mio sito e colto la validità di tali proposte al punto di volerle condividere nel suo programma. Un gesto che, al di la di alcune scontate critiche a proposito del suo presunto opportunismo, attesta la disponibilità a mettersi in discussione ed a mettere in discussione il proprio programma, aprendo a possibili integrazioni e/o emendamenti sulla base di proposte delle quali viene riconosciuta la concreta validità.
Tale apertura non può che lusingarmi e lusingare quanti hanno contribuito alla costruzione delle proposte che ritengo essere una opportunità per la città. Per tale ragione, qualora dovesse essere richiesta la mia collaborazione o il mio coinvolgimento non esiterò ad offrirla se ciò potrà essere funzionale al raggiungi mento degli obiettivi per i quali sono scesa in campo.
Vorrei ribadire che non ho appartenenze a schieramenti politici e di partito. La mia partecipazione alle primarie era infatti di carattere esclusivamente civico. Il mio interesse e la mia aspirazione, sono e restano la mia città ed il suo benessere sociale ed economico che può essere conseguito esclusivamente attraverso una buona e cosciente amministrazione».
Via facebook la risposta di Adduce: «Ringrazio Venanzia Rizzi per le sue parole e la sua disponibilità. Lo "spirito civico" di cui lei parla io lo interpreto esattamente così: portare un contributo per la propria città, e non contro qualcuno. Se le idee sono feconde possono germogliare laddove c'è apertura al dialogo e alla contaminazione. Io le confermo anche pubblicamente questa nostra disponibilità».

 

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