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I vandali rovinano la festa di Potenza
Tredici auto danneggiate in via della Pineta

Basilicata

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«CI hanno chiesto di trattare l’accaduto come un reato grave, ed è così che ci muoveremo». Perché - spiega il vicesindaco Gerardo Bellettieri - un fatto simile è un attacco all’intera città.
Che brutto risveglio per quei cittadini che venerdì sera avevano lasciato le proprie auto parcheggiate lungo via della Pineta. Tredici le autovetture distrutte, forse a colpi di bastone, alle prime luci dell’alba di ieri. Vetri in frantumi, parabrezza praticamente inesistenti, un’auto dietro l’altra, seguendo la strada.
A indagare sull’accaduto sono i carabinieri, intervenuti dopo l’allarme lanciato dai primi cittadini che si sono accorti dell’accaduto.
All’alba alcuni residenti avevano segnalato schiamazzi e rumori: un gruppo di ragazzi stava creando subbuglio nell’area. Ma non è chiaro se si sia trattato degli stessi autori dei danneggiamenti alle auto in sosta.
Per i proprietari delle automobili il danno economico e morale è importante: in gruppo hanno ieri pomeriggio raggiunto il Municipio, e lì hanno incontrato Bellettieri e il sindaco De Luca. L’amministrazione si è impegnata a seguire la vicenda a stretto contatto con gli investigatori, invitando chiunque a collaborare.
«Ma credo che potremmo pensare di fare un gesto di solidarietà collettiva - spiega Bellettieri - Si è trattato davvero di un atto vile che ci riguarda tutti. Magari potremmo pensare a una collaborazione popolare per sostenere la spesa che questi cittadini dovranno ora affrontare».
Anche in altre zone della città si sono registrati danni: a via mazzini un paio di vetture sono state prese di mira.
Gli investigatori stanno lavorando, cercando di capire se ci siano in zona telecamere e circuiti di sorveglianza privati utili a poter individuare i colpevoli dei vari danneggiamenti.
«Inqualificabili e vergognosi quegli atti vandalici compiuti da balordi», ha commentato Michele Cannizzaro. Il consigliere (Liberiamo la città) ha voluto, con una nota, esprimere «solidarietà e vicinanza a quei cittadini che hanno subito inspiegabili danneggiamenti». Ma analoga denuncia di sdegno, ha spiegato il consigliere, vale per altri «incresciosi episodi che si sono verificati in altre zone di Potenza, a opera di giovani e cittadini ubriachi». Tra gli episodi segnalati, un’aggressione ai danni di un ragazzo, malmenato da altri giovani e soccorso dal 118: ha già sporto denuncia.
Le telecamere del museo archeologico di Palazzo Lofreddo potrebbero svelare gli autori del danneggiamento della fontana di largo Duomo.
«Questi episodi - ha aggiunto Cannizzaro - devono invitarci a ripensare le modalità dei festeggiamenti senza eccedere in utilizzo spropositato di alcol e vino». Con l’auspicio che «soprattutto in queste giornate di festa ci siano maggiori controlli su tutte le zone della città».
Il consigliere Savino Giannizzari (M5S) suggerisce anche un altro punto di vista: «E se il danneggiamento delle auto in zona Montereale di Potenza non fosse il frutto di una sfuriata alcolica di un gruppo di ragazzini, e se fosse la reazione violenta di alcuni ambulanti abusivi che non avendo avuto la possibilità di occupare gli spazi pubblici del centro storico avrebbero sfogato la loro rabbia contro le automobili proprio in quel luogo che negli anni passati li aveva visti accampati?»
Le indagini vanno avanti, ma, nel frattempo, «visti i diversi episodi di intolleranza, inciviltà, furti e atti vandalici», Cannizzaro ha preannunciato di voler domandare al sindaco Dario De Luca di valutare l’opportunità di chiedere al Prefetto di Potenza la convocazione urgente del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico «per chiedere un maggior coordinamento della vigilanza e dei controlli in città, anche rispetto alla presenza sempre crescente di rom e immigrati».

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