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Amministrative 2015, eletti tutti i piccoli Consigli
A Vibo Costa oltre il 50%, a Lamezia è ballottaggio

Calabria

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SEGGI chiusi alle 23 di domenica nei 60 comuni della Calabria in cui si è andati al voto e operazioni di spoglio iniziate più o meno in orario in ciascun comune.

LE SFIDE NEI COMUNI SOPRA I 15 MILA ABITANTI - I dati, malgrado siano trascorse diverse ore dalla chiusura dei seggi, non sono ancora definitivi ma appare ormai chiaro il profilarsi di alcuni risultati. (CLICCA PER VEDERE I DATI). Per quanto riguarda Vibo Valentia l'ex magistrato Elio Costa ottiene una percentuale di poco sopra il 50% cosa che gli consente di vincere al primo turno evitando il ballottaggio. Il suo rivale principale, Antonio Lo Schiavo, candidato ufficiale del centrosinistra, è distanziato di ben 13 punti. Lo stesso Costa nelle sue prime dichiarazioni a caldo si è detto conscio di dover dare tutto se stesso «per poter uscire da questa situazione difficilissima nella quale si trova tutta la città. I vibonesi – ha aggiunto – hanno creduto a questo gruppo di adulti e ragazzi che sin dall'inizio aveva in comune l'amore per la propria città. E noi, attraverso la nostra passione e il nostro impegno, cercheremo di eliminare il degrado che affligge il capoluogo, a partire dalla spazzatura, dalla viabilità e dalle infrastrutture. La prima cosa che farò sarà, dunque, restituire normalità a Vibo Valentia. C'è un'aspettativa enorme attorno a noi e siamo certi che non la deluderemo».

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO CON TUTTE LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI DELLA SFIDA DI VIBO

A Lamezia Terme la sfida è tra Paolo Mascaro, candidato del centrodestra, e Tommaso Sonni, candidato del centrosinistra, malgrado Mascaro abbia superato il 405 non è riuscito nell'intento di vincere al primo turno quindi sarà ballottaggio tra i due. A Castrovillari Domenico Lo Polito, candidato appoggiato dal centrosinistra, ha vinto il primo turno con una percentuale attorno al 43 contro Giuseppe Santagada, alla guida di una coalizione civica, che ha ottenuto una percentuale di consensi intorno al 37, sarà quindi necessario il ballottaggio per decidere il nuovo sindaco. Anche a Gioia Tauro il risultato finale porta al ballottaggio con Giuseppe Pedà, candidato del centrodestra, che vince il primo round con circa il 35% e Aldo Alessio, appoggiato dal Pd, che si giocherà tutto al turno suppletivo ma partendo dal 23% dei voti ottenuto a questo turno. Discorso a parte va fatto per San Giovanni in Fiore e Siderno. Qui il risultato non ammette repliche: a Siderno Pietro Fuda, sostenuto dal centrosinistra e da coalizioni civiche ha vinto la corsa con la percentuale pari all'82,04 ottenendo la fascia di sindaco in modo diretto senza passare per il ballottaggio e ben 14 seggi in seno al Consiglio comunale formato in tutto da 16 consiglieri. Stessa cosa a San Giovanni in Fiore dove a fare la voce grossa è Giuseppe Belcastro, sostenuto dal centrosinistra che sfiora il 90% dei consensi diventando sindaco.

IL PRIMO SINDACO ELETTO - Il primo sindaco dichiarato eletto viene dal Reggino. Si tratta di Francesco Cuzzola che con una maggioranza plebiscitaria diviene primo cittadino di Bruzzano Zeffirio. In tutto ottiene il 93.03% dei voti disponibili. C'è da dire che Bruzzano è anche il comune che ha registrato la più bassa affluenza della provincia di Reggio con solo il 34,43% degli aventi diritto che si sono espressi. In tutto solo 561 votanti ma resta la vittoria schiacciante. A ruoto è seguita l'elezione di Alessandro Taverniti a Pazzano sempre nel Reggino. Voto plebiscitario anche per il terzo arrivato in ordine di tempo. Si tratta di Fiorenzo Conte che a Papasidero piazza il 93,15% dei consensi.

I COMUNI IN CERCA DEL QUORUM - I dati definitivi dell'affluenza registrano una percentuale pari al 63,75% degli aventi diritto (LEGGI LA NOTIZIA), in calo rispetto alla tornata elettorale precedente quando votarono il 69.51%. Tra i comuni che sono andati al voto con una sola lista il comune di Bianco ha raggiunto il quorum pertanto il candidato Aldo Canturi è diventato, a scrutinio finito, il nuovo sindaco. Non è andata allo stesso modo a San Luca dove l'asticella dei votanti si è fermata al 43,09% e pertanto il comune sarà commissariato. Non era commissariato ma in corsa c'era solo una lista dopo che il Tar aveva bloccato le altre due che si erano presentate il Comune di Spilinga nel Vibonese. Anche in questo caso si andrà al Commissariamento in attesa delle nuove elezioni visto che a votare sono andati solo il 30.57% degli aventi diritto. Il quarto comune in cui era presente una sola lista era il comune di Santa Severina dove, però, il quorum è stato pienamente raggiunto con il 63.92% e Salvatore Giordano eletto sindaco.

I COMUNI AL VOTO - Sono 60 i comuni al voto per un totale di circa 350 mila elettori ripartiti nelle cinque province, clicca sulla provincia per visualizzare i dati del voto e i sindaci eletti (eletti 55 sindaci, in due comuni non si è raggiunto il quorum):

- GUARDA I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI CATANZARO - DATI DEFINITIVI

- GUARDA I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI COSENZA - DATI DEFINITIVI

- GUARDA I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI CROTONE - DATI DEFINITIVI

- GUARDA I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA DATI DEFINITIVI

- GUARDA I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI VIBO VALENTIA - DATI DEFINITIVI

Sei i comuni sopra i 15 mila abitati (GUARDA I DATI ELETTORALI NEI COMUNI SOPRA I 15 MILA ABITANTI AL VOTO) ossia Castrovillari, Gioia Tauro, Lamezia Terme, San Giovanni in Fiore, Siderno e l'unico capoluogo Vibo Valentia. 

LE DENUNCE -  A Lamezia cinque persone sono state denunciate per reati elettorali. Due avevano fotografato la propria scheda dopo il voto (LEGGI LA NOTIZIA)

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