Salta al contenuto principale

Espugnata la roccaforte di De Filippo
Clamorosa sconfitta dell’ex segretario Pd

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 56 secondi

SANT’ARCANGELO - Una sconfitta decretata da cento voti o poco più, ma che ha il sapore di una pesante batosta. Per il giovane candidato alla guida della lista “Sempre più Sant’Arcangelo”, ex segretario del Pd cittadino, Silvio Toma , ma anche per tutto il centrosinistra del comune della Val d’Agri che si era ritrovato compatto sul suo nome. E soprattutto per il sottosegretario alla Sanità, Vito De Filippo, che nella sua roccaforte si trova a fare i conti con numeri che evidentemente non tornano più, a dispetto della candidatura unica venuta fuori dalle primarie di partito.
Sant’Arcangelo, da 14 anni in mano al centrosinistra, da uno senza sindaco, dopo le dimissioni anticipate di Domenico Esposito (nel frattempo nominato all’Ater di Potenza), passa quindi alla lista civica guidata dall’avvocato Enzo Nicola Parisi. Sostenuta anche dalla destra cittadina, ma che si è proposta come compagine apartitica, in grado di raccogliere i consensi di tutti coloro che non si sono ritrovati nel Pd e nella candidatura di Toma.
Una discesa in campo, quella di Parisi, in nome del «rinnovamento», con una squadra composta soprattutto da nomi della società civile (solo uno dei candidati è un consigliere uscente) che evidentemente è risultata più convincente di quella dello sfidante. Lo stesso sindaco eletto è alla sua prima esperienza politica. Un anno fa a capo di un comitato ambientalista, «solo da giovane sono stato rappresentante di istituto», dice alla al telefono con la redazione del Quotidiano, con la poca voce che gli è rimasta per via dei festeggiamenti della notte. La vittoria non era affatto scontata. «Certo, ci speravamo. Ma sapevamo che l’impresa era difficile», commenta a caldo.
«Cosa ci ha premiato? Credo - continua - l’essere arrivati al momento giusto, proponendoci come una forza apartitica, composta da persone autentiche, che hanno voglia di fare cose concrete, di superare le divisioni politiche e di amministrare solo in nome del bene della città. Abbiamo coinvolto molti giovani, ci siamo presentati con un progetto che mette al centro la trasparenza e la partecipazione. E questo ci ha premiato».
Anche grazie a una compagna elettorale che ha sfruttato molto pure i social network.

marlab
m.labanca@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?