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Salandra premia Gianfranco Tubito
Dopo due mandati, bocciato il sindaco uscente

Basilicata

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SALANDRA- E’ Gianfranco Tubito il nuovo sindaco di Salandra. Dopo due mandati di Giuseppe Soranno, la cittadina della collina materano ha votato per la discontinuità. Una sfida che si è giocata sul filo di lana. Salandra Democratica, la civica guidata da Tubito, ha vinto con uno scarto di appena 58 voti sul sindaco uscente del Pd. Il passaggio di consegne tra Soranno e il suo successore è avvenuto già nella mattinata di ieri. Tubito porta con sè in consiglio Nicola Iula, più suffragato della lista con 244 preferenze, Antonio Zagaria (113), Rosa Grazia Autera (79), Sebastiano Lo Bianco (82), Angelo Grillo (129), Nicola Saponara (116). Ma - precisa subito Tubito- continueranno a far parte della squadra anche gli altri tre componenti della lista che non sono stati eletti: Giuseppe Puzzutiello, Antonella Dinota e Vincenzo Chetti. Il punto di forza di Salandra Democratica? Gianfranco Tubito non ha dubbi: «Aver puntato sui giovani e su un progetto per la comunità di ampio respiro che non si identifica con le persone ma con le idee. Ho già detto in campagna e lo confermo adesso da sindaco che, al termine del mio mandato, sono pronto a passare il testimone ai più giovani che fanno parte della squadra. Non si può fare gli amministratori a vita. Ecco - sottolinea- credo sia stato premiato anche il nostro modo di intendere la politica come servizio». 54 anni, funzionario Inps, da sempre impegnato nel sociale e nello sport, Tubito ha inteso trasferire l’idea di squadra al suo gruppo. Ed è stata proprio la coesione il punto di forza di quella che sarà la nuova amministrazione di Salandra per i prossimi 5 anni. «La giunta- annuncia Tubito- sarà decisa entro la settimana. Ma finora è un problema che non ci siamo posti. Sceglierò in base alla disponibilità e alle competenze. Il bene della comunità viene prima di tutto». Da dove partire? «Sicuramente dalla riorganizzazione degli uffici comunali e poi dalla questione discarica. A Salandra, negli ultimi tempi, non c’è stata una gestione avveduta, si è andati troppe volte oltre il rispetto delle regole. E’ finita la stagione della discarica comprensoriale o del sovraccarico di rifiuti. Partiremo quanto prima con la raccolta differenziata. Gli appalti per l’affidamento del servizio sono in corso, è una delle cose buone che ereditiamo dalla vecchia amministrazione, ma si è trattato di un risveglio tardivo che i cittadini non hanno apprezzato». Ma più che al passato Tubito è già proiettato al futuro. Ha già tenuto ieri una prima riunione operativa con i suoi e teso la mano alla minoranza: «Se arriveranno proposte costruttive siamo pronti ad ascoltare».

m.agata@luedi.it

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