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Verso il ballottaggio
Tosto: «Adduce non sfrutta affatto l’effetto 2019»

Basilicata

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SI RICOMINCIA da zero ma con la convinzione che si tratti di una partita sostanzialmente alla pari.
Anche perchè lo scarto del primo turno è davvero molto ridotto e comunque il ballottaggio richiede sostanzialmente di ripartire da zero sia da una parte sia anche dall’altra.
E’ questo il messaggio che si percepisce chiaramente dal campo di Raffaello De Ruggieri che ha ripreso in queste ore la sua campagna elettorale in vista del ballottaggio.
Riportare a votare i materani non sarà come sempre in questi casi una cosa semplice ma l’equilibrio del primo turno richiede un impegno in questi giorni ma intanto non mancano punture di spillo e piccoli attacchi anche nel campo avverso.
Non si sottrae ad un commento complessivo sul voto anche Angelo Tosto che è tra i primi e principali sostenitori di Raffaello De Ruggieri: «io credo nei numeri che la spinta che doveva arrivare al sindaco che ci ha portati a diventare capitale della cultura non c’è stata, anzi mi sembra che sia le liste e sia il candidato sindaco abbiano fatto un passo indietro rispetto a cinque anni fa.
Numeri che si confermano anche aggiungendo quelle liste che sostengono oggi De Ruggieri e che erano cinque anni fa con Adduce.
Insomma quel risultato non ha portato nulla a quest’Amministrazione e mi sembra un elemento chiaro ed evidente su cui bisogna oggi anche aprire una vera e propria riflessione».
Parole che costituiscono naturalmente un accento polemico su quella che è stata la performance ottenuta dal primo cittadino in carica nel turno di domenica scorsa e che lo ha portato ad avere poco meno di due mila preferenze in più di De Ruggieri nell’ambito di una differenza con la propria coalizione di circa sei punti percentuali.
Dati quest’ultimi che nella coalizione di Matera 2020 sono stati adeguatamente considerati ed evidenziati.
Sin dai giorni scorsi il candidato sindaco di Matera 2020 aveva sottolineato.
«Ora si riparte per l’ultima tappa, quella più importante, che noi abbiamo la certezza di conquistare perché, una volta avuta la rappresentanza amministrativa della città, dovremo ricostruire l’unità dei cittadini e delle cittadine.
Un’armonia lacerata negli anni e da una campagna elettorale che ha visto fenomeni di divisioni e anche di dure contrapposizioni all’interno di famiglie, di associazioni e anche di partiti.
Quello che ci attende, quindi, è un compito fondamentale per il destino della città e dei suoi cittadini che avvertono l’esigenza di ritrovare uno spirito unitario che li faccia sentire parte di una comunità coesa» ha continuato De Ruggieri.
«Per questo l’adesione al nostro progetto registra una progressione vincente che cresce ogni giorno di più e ci rende fiduciosi di poter ricomporre la città per renderla europea.
Una dimensione internazionale che troverà nel lavoro la sua massima espressione di sviluppo, perché l’unità civica e l’occupazione dei suoi abitanti saranno centrali nel nostro impegno di governo».
La partita dunque si giocherà proprio su questi aspetti che torneranno a riscaldare decisamente l’ultima settimana di campagna elettorale assieme ai possibili o fors’anche probabili abboccamenti con la coalizione di Angelo Tortorelli che in questo momento è decisamente l’ago naturale della bilancia in questa partita molto equilibrata.

p.quarto@luedi.it

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