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Regione, verso la definizione dei 4 assessori esterni
In Forza Italia si discute del referendum sullo statuto

Calabria

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CATANZARO - Ore contate per la decisione finale che dovrebbe portare poi al completamento della giunta regionale del presidente Mario Oliverio. In settimana, infatti, i presidenti della Regione e del consiglio regionale faranno il punto sul completamento degli assetti dell'esecutivo, ma per la nomina vera e propria si aspetterà la scadenza dei 3 mesi dalla pubblicazione della seconda lettura della modifica avvenuta il 2 aprile (LEGGI LA NOTIZIA DELL'APPROVAZIONE DEL NUOVO STATUTO). 

Quindi se Oliverio ha intenzione di aspettare la promulgazione ciò significa che si rimanda la ufficializzazione ai primi giorni di luglio, indipendentemente se i sette consiglieri regionali di Forza Italia e Casa della Libertà, entro quella data formalizzeranno la richiesta di referendum (LEGGI L'ANNUNCIO DI JOLE SANTELLI SULLA DISPONIBILITA' DEI CONSIGLIERI DI FORZA ITALIA A FIRMARE LA RICHIESTA DI REFERENDUM). Tra la maggioranza e la minoranza in consiglio in queste settimane si sta giocando sottobanco una partita a scacchi e da una parte e dall'altra si aspetta chi farà la prima mossa. Non è escluso che Oliverio faccia scadere i termini della richiesta di referendum e procedere alla nomina della giunta, mentre i promotori del referendum stanno ancora valutando l'opportunità politica dell'iniziativa. Domani a Lamezia si riunisce il coordinamento regionale di FI convocato da Jole Santelli e Wanda Ferro con tutti i deputati e consiglieri regionali. Il gruppo è diviso: da una parte la minoranza fa notare i costi di un referendum stimati in oltre 7 milioni di euro e la difficoltà in tempi di crisi della politica a portare alle urne la maggioranza degli elettori calabresi; dall'altra c'è chi cavalca lo stallo della giunta Oliverio e utilizza il referendum come un voto sull'operato di questi primi sei mesi del governatore facendo leva sulla insoddisfazione che si percepisce in molti strati della società calabrese (LEGGI LA POLEMICA TRA NCD E FORZA ITALIA SULL'OPPORTUNITà DEL REFERENDUM). 

Questi ultimi utilizzano la chiave politica dell'aumento del costo degli assessori esterni per alimentare la protesta. Ma quanto realmente è il costo aggiuntivo delle modifiche introdotto da Oliverio? Il vecchio Statuto stabiliva la limitazione del 50% dei componenti della giunta che ora Oliverio ha eliminato. Diciamo subito che i componenti della giunta il vecchio Statuto li fissa “nel presidente e in un quinto dei consiglieri” cioè pari a 6,2 che una norma nazionale arrotonda a 7. Quindi in totale la giunta regionale è composta da 8 membri. Oliverio ha intenzione di completare la giunta, ha già nominato assessori 2 interni e un esterno, quindi ora intende nominare altri 4 esterni, portando il numero complessivo a 5. Nel caso del vecchio statuto gli esterni potevano essere 4 (il 50% di 8 che sono i componenti della giunta). Quindi il costo aggiuntivo per questa legislatura sarà di un assessore esterno, meno di 200 mila euro l'anno, mentre non ci saranno altri costi per strutture speciali che di fatto esisterebbero sempre, così come non comporta altri costi aggiuntivi la nomina di uno o più “consigliere delegato”, l'altra novità voluta da Oliverio. 

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