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«Non diamo spazio allo sfascismo»
Angelo Tortorelli e la presidenza dell'aula

Basilicata

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MATERA - La settimana scorsa la sua mancata elezione alla carica di presidente del consiglio comunale, aveva provocato la prima grana dell’amministrazione De Ruggieri. Oggi, nella seconda convocazione dell’assemblea comunale, alle 10 nell’Auditorium di piazza Sedile, l’elezione del presidente del consiglio sarà il banco di prova di un ritrovato (o meno) dialogo fra maggioranza e opposizione.
Angelo Tortorelli nel frattempo dice: «Il clima di questi giorni non è dei migliori. Non so cosa stia succedendo, ma so certamente che questa città ha bisogno di un messaggio chiaro anche legato ai meccanismi della democrazia, come quello dell’opposizione che negli ultimi anni non c’è stata. Il suo è un ruolo incredibilmente importante e in questa città, voglio dirlo, la qualità della minoranza è altissima e ho il sospetto che voglia lavorare per costruire. Fra le sue fila ci sono persone che conoscono bene i meandri politici e possono soltanto aiutarci. In caso contrario, con una opposozione votata solo allo sfascismo mi preoccuperei per la città».
Giungere all’equilibrio, però, non sembra per niente facile, già nella fase iniziale di questa esperienza: «Spero che questo non esprima solo vicende personalistiche e spero che tutti i consiglieri dell’opposizione, tutti molto capaci (alcuni forse più di noi), individuino un ruolo che preveda anche la collaborazione. Non capisco perchè tra i banchi della minoranza, nonostante i tanti appelli, non ci siano stati segnali di disponibilità. Forse perchè il morto è ancora fresco, perchè non si è sedimentata l’acqua nello stagno? Trovo che anche la scelta di non ritirare la scheda per la votazione del presidente del consiglio, abbia indicato una sorta di sfiducia e questo non fa bene alla città che, invece, dovrebbe avere un presidente e due vicepresidenti (di cui uno della minoranza) che siano espressione dell’aggregazione». Lancia un appello per la seduta di oggi: «Sono un pacifista, che ama confrontarsi sui problemi e che credo che una situazione straordinaria come la nostra, richieda segnali sia dalla maggioranza che dalla minoranza». E sul lavoro del sindaco per comporre la giunta, aggiunge: «Gli stiamo lasciando il tempo per concludere le sue consultazioni, ma la prossima convocazione del consiglio comunale potrebbe essere quella per la presentazione della giunta. D’altronde, come mi ha annunciato il sindaco, sarà un’estate calda tutta al lavoro. Abbiamo tanta voglia e non vogliamo perdere questo entusiasmo perchè ci attende un lavoro enorme che non possiamo fare da soli. Sarebbe bello sia da parte della maggioranza che della minoranza votare sempre con coscienza. In quanto alla seduta di oggi, spero che la maggioranza porti a casa un risultato. In due votazioni ci siamo dimostrati compatti, con 21 voti su 21, a differenza di chi metteva in giro voci di possibili defezioni».

 

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