Salta al contenuto principale

Cosenza, Molinari e Barbanti presentano
Calabria Terra Libera: «Calabresi traditi dal M5S»

Calabria

Tempo di lettura: 
1 minuto 53 secondi

CATANZARO - I parlamentari di Alternativa Libera, Francesco Molinari e Sebastiano Barbanti, hanno presentato a Cosenza l’Associazione politico-culturale "Calabria Terra Libera". Il senatore Francesco Molinari ha evidenziato che «abbiamo rimesso a disposizione dei calabresi uno strumento che consentisse di riprendere quel percorso interrotto con il tradimento che il movimento 5 stelle, una volta entrato nelle istituzioni, ha perpetrato nei confronti dei calabresi. Questo è uno strumento per tornare a parlare dei problemi ma, soprattutto, capace di dare soluzioni realizzabili. Un punto d’incontro che i cittadini, che vogliano impegnarsi e donarsi per la propria comunità, hanno a disposizione».

A relazionare assieme a Molinari, il deputato Sebastiano Barbanti e Marcello Rugna, componente dell’associazione. «L'idea - ha detto Rugna - è quella di dare vita ad uno spazio di confronto e formazione. All’interno del punto d’incontro si organizzeranno gruppi di lavoro per diversi settori di interesse, momenti formativi, ma anche di interazione. Un luogo in cui i cittadini potranno sempre trovare ascolto alle loro istanze».

«Abbiamo la fortuna, rispetto a qualche anno fa - ha detto Sebastiano Barbanti - di poter avere già dei rappresentanti in Parlamento, io alla Camera e Francesco Molinari al Senato, e che aderiscono ad un gruppo, Alternativa Libera. Abbiamo, quindi, un contatto diretto con Roma, e riusciamo anche lì a portare le istanze del territorio, con la speranza che punti come questo nascano in tutta la Calabria, così come abbiamo fatto 7 anni, lanciando un piccolo seme poi germogliato, e contiamo di farlo anche adesso, sperando che si sviluppino nuove piantine in tutta la regione. Riprendiamo un discorso che si è interrotto. Noi c'eravamo nel 2006 e nel 2011 siamo stati la prima e unica lista calabrese presentata in un capoluogo di provincia. In quel periodo non c'era nessuno che voleva metterci la faccia e noi , da cittadini liberi, abbiamo dato quel segnale. Abbiamo lanciato un messaggio chiaro. Oggi la speranza è la stessa, che i cittadini abbiano uno scatto d’orgoglio e non siano rinunciatari, come nelle ultime regionali in cui ha vinto l'assenteismo. E da Cosenza, dunque, un vento che torna a soffiare quella stessa Cosenza mai dimenticata nell’azione degli esponenti calabresi di Alternativa Libera».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?