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Iudicello replica alle polemiche
con un plauso a De Luca

Basilicata

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Da una parte si insiste per un confronto sulla linea da adottare nei confronti dell’amministrazione De Luca. Dall’altra si esaltano i risultati del nuovo asse “Salva Potenza”, ossia della collaborazione tra De Luca e il centrosinistra in consiglio comunale, anche nella programmazione dei fondi comunitari.
Dopo la direzione- rissa di mercoledì è dialogo tra sordi nel Pd potentino.
Anche ieri, mentre la città si svuotava per quello che si annuncia il fine settimana più caldo dell’estate, le due anime del partito si sono marcate stretto. Col presidente dell’assemblea cittadina Lucia Sileo, che ha ufficializzato il ritiro delle sue dimissioni, e il plauso del segretario Giampiero Iudicello per la rimodulazione di 26 milioni di euro di vecchi Pisus.
«Ritengo che il Partito Democratico della città di Potenza debba ritrovare rapidamente chiarezza, serenità, luoghi democratici di confronto e decisione». Ha dichiarato la Sileo, tornando a denunciare «quanto accaduto nell’ultimo comitato cittadino», che «non ha aiutato a costruire una atmosfera di unità e condivisione per la celebrazione di un congresso che rilanci l’azione del partito e ne definisca la posizione politica in seno all’amministrazione».

Ecco il punto: «la posizione politica in seno all’amministrazione». Con De Luca per evitare lo spettro del commissariamento e uscire assieme da un dissesto. O all’opposizione senza compromessi, per tornare quanto prima al voto.
In mezzo c’è il giudizio sulle cause della condizione in cui oggi si trova il capoluogo: è stata colpa della gestione scellerata da parte della vecchia amministrazione Santarsiero? Oppure una scelta degli ultimi arrivati, che di fronte alle censure sui bilanci dei revisori dei conti hanno alzato subito bandiera bianca (salvo ammainarla qualche mese più tardi sullo schema anti-scioglimento impugnato al Tar proprio dalla Sileo e da Giampaolo Carretta)?
Poi ci sono le cause della sconfitta alle scorse elezioni, ancora in fase di elaborazione. Panni sporchi che il Pd sembra aver voglia di lavare all’interno delle segreterie più che negli ampi saloni dell’Hotel Vittoria.

«Condivido le preoccupazioni espresse dai membri del comitato nella nota oggi (ieri per chi legge, ndr) ripresa dalla stampa e confermo che il ritiro delle mie dimissioni, annunciate dopo i turbolenti lavori del comitato, è esclusivamente finalizzato ad accompagnare il percorso congressuale e garantire che il 27 settembre possa svolgersi un congresso vero, di contenuti, di confronto democratico, nel rispetto delle regole e nella tutela delle garanzie per ognuno degli iscritti». Conclude Lucia Sileo. «Solo così possiamo aprire una nuova stagione nella vita del partito cittadino e confermarne il ruolo di leadership comunale».
E Iudicello? Alla nota dei “santarsierani” fatta propria dalla Sileo, che ribadisce la delusione per la sua riconferma fino a settembre, il segretario cittadino non risponde. La ignora. Piuttosto parla in prima persona delle opere che verranno finanziate a breve dall’amministrazione De Luca.

«Nella rimodulazione dei fondi Pisus (26 milioni di euro) tra gli altri interventi che siamo riusciti a programmare c’è la riqualilficazione delle aree attrezzate all’aperto per le famiglie (parchi giochi) e il tempo libero/sport di proprietà comunale. In questo solco tra gli altri interventi previsti si procederà alla riqualificazione a Poggio Tre Galli dello spazio comprendente i vecchi campi da tennis che versa da piu di un ventennio in uno stato di oggetivo degrado».
La salvezza di Potenza deve passare anche per «battaglie» come questa.

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