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Settimana decisiva per il Salva Potenza
Domani gli emendamenti al decreto Enti locali

Basilicata

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POTENZA - Si saprà domani il parere del Governo sull’emendamento al decreto sugli enti locali da cui dipende il destino di Potenza: servizi per i cittadini e lavoratori impiegati dalle ditte al servizio del Comune, oltre all’epilogo dell’amministrazione De Luca.

Nel giro di 24 ore, infatti, il Governo dovrebbe sciogliere la riserva sui suoi emendamenti, in cui sarebbero ripresi molti dei temi introdotti dai parlamentari. Presentandoli alla V Commissione del Senato, chiamata ad esprimersi a strettissimo giro per portare il provvedimento in aula entro la fine della settimana.

Se sia inclusa la possibilità di programmare il rientro dei comuni in dissesto in cinque anni, al posto dei tre previsti dalla normativa vigente, non è ancora chiaro. Ma è certo che al capoluogo lucano ne occorrerebbero almeno quattro per risolvere i suoi problemi, senza attendere le verifiche che in contemporanea si stanno facendo per capire se se esista davvero la possibilità di risanare il debito con le royalty del capoluogo.

A far presagire il peggio ha pensato il sottosegretario Luciano Pizzetti che giovedì scorso ha spiegato che l’esecutivo intende includere negli emendamenti il testo di altri decreti che rischiano di decadere, se non convertiti in tempo breve dal Parlamento.
Pizzetti ha anche precisato «che l’unica eccezione riguarderà il recepimento dell’accordo Stato-Regioni in materia di sanità». Quindi il Salva Potenza non sarebbe incluso.

Infine ha evidenziato che su quelli presentati dai parlamentari il parere favorevole o meno del Governo dipenderà in particolare «dal reperimento dei mezzi finanziari di copertura».

Visti i tempi contingentati c’è da auspicarsi che da Palazzo Chigi arrivi un cenno favorevole perché entro domani sera è previsto che la V Commissione voti, e poi dia mandato ai relatori per presentare il provvedimento in aula. Di margini per riaprire la discussione in quella sede non se ne vedono, ma è chiaro che nell’ulteriore passaggio alla Camera i deputati lucani potrebbero tornare a farsi sentire.

Solo che attorno al 10 di agosto dovrebbe scadere il termine concesso dal prefetto di Potenza al Comune per presentare un bilancio riequilibrato e in regola. Insomma il tempo comincia seriamente a scarseggiare.

A presentare l’emendamento che verrà votato domani è stato il senatore Salvatore Margiotta, che ha raccolto il suggerimento avanzato per primo dal viceministro Filippo Bubbico.

Leo Amato

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