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Prima tappa lucana
per gli Ottoni Animati

Basilicata

Tempo di lettura: 
4 minuti 53 secondi

 

di ANGELA PEPE
VILLA D’AGRI – Sound frizzante ed accattivante, contaminazioni etniche, balcaniche mediterranee ed arabe per uno stile unico ed una musica coinvolgente. Per la prima volta in Basilicata, unica tappa  a Villa d’Agri, gli “Ottoni animati”, la band tradizionale siciliana  con la lo loro musica etnica moderna e il loro “street show”hanno assicurato divertimento e forte impatto visivo – sonoro.
 Lo spettacolo si terrà oggi nella location “Eurobar”, ad accoglierli ci sarà l’intera comunità valligiana e non solo. 
Grazie alla capacità strumentale: affiancando agli strumenti a fiato il supporto di una sezione ritmica formata dal basso, la batteria, la chitarra elettrica e il pianoforte,  il suono che ne viene fuori è  “esplosivo, genuino e originale”. 
La loro musica nasce nel 2008 da un’idea dei “maestri Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza, e la complicità di un esperto di ricette, tale Peppe Giuffrè, astro e maestro della cucina made in Sicily”. 
“L’idea – si legge sul loro sito -  era quella di formare una piccola orchestra di fiati, che mantenesse la potenza e la genuinità della banda ma che potesse essere in grado anche di suonare composizioni diverse da quelle del repertorio bandistico. La ricerca dei vari elementi avvenne negli ambienti delle bande, veri assi portanti del mestiere della musica in Sicilia. La prima versione del gruppo, formato da 8 elementi, si diede quindi molto da fare a metter su un repertorio di alcune marce riarrangiate in chiave “contemporanea”. 
“Dai primi spettacoli di teatro-gastronomia – si legge ancora sul sito -  con il maestro Peppe Giuffrè, fu subito chiaro che l’impatto con il pubblico era semplicemente pazzesco: le marce erano ballabili, non somigliavano alla musica balcanica, non erano solo repertorio siciliano, mentre la banda inscenava finte processioni, salti rocamboleschi, scene di attacchi e di fughe, omicidi e resurrezioni musicali di massa. 
Presto la band venne rafforzata da altri 4 musicisti non di strumenti a fiato ma di pianoforte e fisarmonica, chitarra e djembè, basso e cassa, batteria e rullante. Oltre che banda ed esperimento quasi gastronomico, gli Ottoni Animati erano diventati un gruppo vero e proprio, in grado di suonare sia itineranti in piazza come marching Band sia su palco con strumenti anche elettrici. Da quel momento tutti i brani che oggi suonano sono composizioni originali, e molti di questi sono contenuti nel primo cd “La Marcia del Sud” del 2009, di cui ad oggi sono state vendute 7000 copie. Hanno partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche, festival ed eventi nazionali ed internazionali, e continuano a suonare anche ai matrimoni, per un totale di quasi 300 concerti. Hanno all’attivo diverse collaborazioni con importanti agenzie di eventi e diversi personaggi dello spettacolo”.

 

VILLA D’AGRI – Sound frizzante ed accattivante, contaminazioni etniche, balcaniche mediterranee ed arabe per uno stile unico ed una musica coinvolgente. Per la prima volta in Basilicata, unica tappa  a Villa d’Agri, gli “Ottoni animati”, la band tradizionale siciliana  con la lo loro musica etnica moderna e il loro “street show”hanno assicurato divertimento e forte impatto visivo – sonoro. Lo spettacolo si terrà oggi nella location “Eurobar”, ad accoglierli ci sarà l’intera comunità valligiana e non solo. 

Grazie alla capacità strumentale: affiancando agli strumenti a fiato il supporto di una sezione ritmica formata dal basso, la batteria, la chitarra elettrica e il pianoforte,  il suono che ne viene fuori è  “esplosivo, genuino e originale”. La loro musica nasce nel 2008 da un’idea dei “maestri Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza, e la complicità di un esperto di ricette, tale Peppe Giuffrè, astro e maestro della cucina made in Sicily”. “L’idea – si legge sul loro sito -  era quella di formare una piccola orchestra di fiati, che mantenesse la potenza e la genuinità della banda ma che potesse essere in grado anche di suonare composizioni diverse da quelle del repertorio bandistico. 

La ricerca dei vari elementi avvenne negli ambienti delle bande, veri assi portanti del mestiere della musica in Sicilia. La prima versione del gruppo, formato da 8 elementi, si diede quindi molto da fare a metter su un repertorio di alcune marce riarrangiate in chiave “contemporanea”. “Dai primi spettacoli di teatro-gastronomia – si legge ancora sul sito -  con il maestro Peppe Giuffrè, fu subito chiaro che l’impatto con il pubblico era semplicemente pazzesco: le marce erano ballabili, non somigliavano alla musica balcanica, non erano solo repertorio siciliano, mentre la banda inscenava finte processioni, salti rocamboleschi, scene di attacchi e di fughe, omicidi e resurrezioni musicali di massa. 

Presto la band venne rafforzata da altri 4 musicisti non di strumenti a fiato ma di pianoforte e fisarmonica, chitarra e djembè, basso e cassa, batteria e rullante. Oltre che banda ed esperimento quasi gastronomico, gli Ottoni Animati erano diventati un gruppo vero e proprio, in grado di suonare sia itineranti in piazza come marching Band sia su palco con strumenti anche elettrici. Da quel momento tutti i brani che oggi suonano sono composizioni originali, e molti di questi sono contenuti nel primo cd “La Marcia del Sud” del 2009, di cui ad oggi sono state vendute 7000 copie. Hanno partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche, festival ed eventi nazionali ed internazionali, e continuano a suonare anche ai matrimoni, per un totale di quasi 300 concerti. Hanno all’attivo diverse collaborazioni con importanti agenzie di eventi e diversi personaggi dello spettacolo”.

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