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Crisi Reggina in Lega Pro, ennesima sconfitta
Foti: «Ancora ci crediamo, Alberti rimane»

Calabria

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REGGIO CALABRIA - «Ci crediamo ancora. Abbiamo un solo obiettivo: portare avanti la Reggina con dignità e rispetto. A tal fine, cercheremo di fondere le nostre energie mettendo a disposizione tutto ciò di cui siamo capaci, non pretendete altro». Così il presidente della Reggina Lillo Foti, nel corso della conferenza stampa svoltasi allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria quasi un’ora dopo la fine della gara con la Vigor Lamezia, persa dagli amaranto per 2-0, risultato che tiene la Reggina all’ultimo posto della classifica del campionato di Lega Pro. 

Assieme al massimo responsabile della società, i "senatori" della Reggina Salvatore Aronica, Bruno Cirillo, Emanuele Belardi, David Di Michele e Marco Armellino. «Siamo assieme per testimoniare alla città quanto vorremmo ancora offrire», ha spiegato Lillo Foti. 

Assente in sala il tecnico Roberto Alberti ma non per questo esonerato, anzi il presidente Foti, a precisa domanda, ha confermato la sua fiducia nei confronti dell’allenatore, almeno per il momento. Il maggior azionista della società amaranto ha spiegato poi il motivo del ritardo della conferenza. 

Subito dopo la gara lo stesso Foti si è confrontato con la squadra e lo staff tecnico all’interno dello spogliatoio. «Ci siamo detti quanto valiamo, senza nessuna accusa. Un confronto tra uomini» ha dichiarato Foti.

«Adesso ci giochiamo tutto nella prossima gara ad Aversa - ha continuato -. Se riuscissimo ad ottenere un risultato positivo vorremmo il sostegno di diecimila persone. Ci darebbero la forza per tenere ancora in piedi questa realtà. Da parte nostra nonostante le avversità, vogliamo recitare il ruolo di uomini, atleti e professionisti. Non vi chiediamo aiuto perchè forse non lo meritiamo. E non vogliamo illudervi - ha concluso il presidente - solo essere presenti». 

Aronica, da parte sua, ha dichiarato: «Siamo consapevoli di avere toccato il fondo però non abbiamo alcuna intenzione di mollare e, anzi, nel confronto avuto all’interno dello spogliatoio, abbiamo capito di crederci ancora e siamo convinti di poter fornire prestazioni all’altezza per poter uscire da questa situazione. Ci assumiamo le nostre responsabilità - ha concluso il calciatore amaranto - ma, a partire dalla gara di Aversa, saremo determinati ad ottenere i punti necessari».

 

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